Zuckerberg incontrerà un Ministro inglese dopo le accuse di essere un “gangster”



I politici britannici lo avevano chiamato “Gangster digitale“, con riferimento alla condotta spregiudicata di Facebook durante il caso Cambridge Analytica. Ora Zuckerberg incontrerà il Ministero della cultura del Regno Unito.

Alla fine Mark Zuckerberg si incontrerà con un rappresentante del Governo del Regno Unito, dopo aver snobbato per mesi la richiesta di presentarsi in Parlamento per una audizione simile a quella che aveva tenuto sia al Congresso che al Senato degli Stati Uniti d’America.

La situazione si era fatta grave, anzi gravissima: in una nota proprio sul caso Cambridge Analytica i membri di una delle commissioni del Parlamento inglese avevano definito “gangster digitali” i dirigenti di Facebook. Ora l’azienda non può fare altrimenti che accettare di incontrare un rappresentante del Paese per difendere la propria posizione.

Ad incontrarsi con Mark Zuckerberg sarà Jeremy Wright, il Ministro della Cultura del Regno Unito. Il Ministro, tuttavia, non avrà che 30 minuti per esporre le sue preoccupazioni al CEO dell’azienda.

Basteranno, dice The Verge: il Regno Unito stra preparando nuove norme più stringenti sulle piattaforme digitali, e chiaramente Facebook ha tutto l’interesse di non vedere il proprio business compromesso in uno dei principali Paesi dell’area europea. Il Regno Unito, sempre per il caso Cambridge Analytica, aveva dato a Facebook la multa più alta prevista dal suo ordinamento: 645.000$.



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