Volkswagen pensa a una fabbrica di batterie in Cina


Budd-e, il prototipo di auto elettrica mini van Volkswagen per il mercato cinese

Budd-e, il prototipo di auto elettrica mini van Volkswagen per il mercato cinese

Prosegue l’offensiva di Volkswagen al mercato delle auto elettriche in Cina: dopo l’annuncio della ID Roomz, Suv elettrico prodotto in Cina per il mercato cinese che verr presentato a giorni al salone di Shanghai, oggi arrivano nuove indiscrezioni secondo le quali la casa di Wolfsburg starebbe cercando di rafforzare la sua posizione industriale nella Repubblica Popolare Cinese.

Da sinistra: An Jin, presidente Jac; Herbert Diess, Ceo Volkswagen; e Luca De Meo, presidente Seat

Da sinistra: An Jin, presidente Jac; Herbert Diess, Ceo Volkswagen; e Luca De Meo, presidente Seat


Volkswagen punta al mercato cinese

Secondo fonti anonime citate da Reuters, con la consulenza di Goldman Sachs Volkswagen starebbe esplorando l’ipotesi di aumentare la sua quota all’interno della joint venture fondata con Jianghuai Automobile Group (Jac) a luglio dell’anno scorso. Una joint venture che nasceva paritaria al 50%, con lo scopo di sviluppare tre linee industriali: elettrificazione, connettivit e guida autonoma. Tra i risvolti di questa joint venture c’era anche l’accordo per l’ingresso del brand Seat in Cina entro il 2020/21, dal quale derivata la nascita a dicembre di un centro di ricerca sui gi citati tre filoni al quale partecipa proprio il marchio spagnolo. Ora, stando a quanto riporta Reuters, Volkswagen vorrebbe premere l’acceleratore per velocizzare la sua manovra di penetrazione nel mercato cinese delle auto elettriche salendo sopra al 50% dell’accordo, grazie anche alla recente normativa varata dal Governo cinese che fa cadere i precedenti paletti per le case automobilistiche straniere che vogliono produrre e vendere in Cina. Fino all’anno scorso, infatti, potevano farlo solo tramite una joint venture con un partner cinese in cui la casa straniera non poteva detenere pi del 50%.


La linea produttiva Faw di Foshan

La linea produttiva Faw di Foshan


Volkswagen costruir le batterie?

Ed sempre Reuters a spiegare anche come Volkswagen si stia preparando a diventare il primo player estero nel mercato cinese dei veicoli elettrici. Il colosso coreano delle batterie per auto elettriche SK Innovation, gi partner selezionato da Volkswagen per la fornitura degli accumulatori per la sua futura gamma elettrica, ha confermato all’agenzia di stampa britannica di essere in trattativa con Volkswagen e alcuni suoi partner cinesi (non meglio precisati) per la creazione di una ulteriore joint venture. Si parlerebbe di costruire insieme una fabbrica di batterie. La stessa SK Innovation, appena un mese fa, ha dato inizio alla costruzione di una fabbrica di batterie da 1,7 miliardi di dollari che avr un cliente principale: la fabbrica Volkswagen di Chattanooga, in Tennessee, da cui usciranno le auto elettriche I.D. destinate al mercato americano. Ora sembrerebbe che la stessa manovra si possa replicare anche in Cina, dove per Volkswagen sarebbe disposta a partecipare mettendo parte dell’investimento necessario. Tra i probabili partner cinesi citati da SK Innovation, oltre alla stessa Jac, c’ anche Faw con cui Volkswagen in joint venture dal 1991. Appartiene proprio a Faw-Volkswagen la nuova fabbrica di Foshan, nel Guangdong, dove verranno prodotte le I.D. per la Cina. Da ricordare, infine, che a margine della presentazione del bilancio 2018 avvenuta ai primi di marzo, il Gruppo di Wolfsburg aveva dichiarato: “A supporto dell’offensiva elettrica, LG Chem, SKI, CATL e Samsung sono stati scelti come partner strategici per la fornitura di celle per le batterie. In vista di una domanda in costante crescita, il Gruppo Volkswagen sta anche considerando una possibile partecipazione in siti produttivi di celle per le batterie in Europa”. L’intenzione di Volkswagen di produrre le batterie che utilizzer per i suoi veicoli elettrici (70 modelli entro il 2028), sembra oggi anche pi credibile di ieri.

 Lorenzo Baroni 

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