Vaccini, ipotesi di emendamento solo con l’obbligo per il morbillo


Si lavora a un’eventuale modifica dell’emendamento Lega-M5s che elimina l’obbligo vaccinale. L’ipotesi è che venga mantenuta l’obbligatorietà della certificazione per la frequenza scolastica “solo per il morbillo”, come spiega il presidente della commissione Sanità, Pierpaolo Sileri, che specifica come il punto d’incontro sia quello che per il morbillo “potrebbe essere necessario lasciare l’obbligo di vaccinazione e certificazione”.  

L’emendamento di Lega e M5s

L’emendamento – presentato in Commissione Affari sociali – prevede che, a decorrere dall’entrata in vigore della nuova legge, “la presentazione della documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni non costituirà più requisito di accesso al servizio, alla scuola, al centro di formazione professionale”. E porta le firme di Maria Cristina Cantù (Lega), dello stesso Sileri (M5S) e di Sonia Fregolent (Lega). Ma ha attirato molte critiche, anche tra i pentastellati. Due senatori, Giorgio Trizzino ed Elena Fattori, hanno preso decisamente le distanze, mentre perplessità sono arrivate anche dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo). 

Le critiche 

Critiche arrivano anche da Forza Italia. Il deputato Marco Marin, in una nota oggi spiega: “Sull’obbligo vaccinale è ora di mettere la parola fine a un dibattito surreale. I vaccini sono fondamentali per la salute dei nostri figli. L’obbligo vaccinale sancito da una legge dello Stato non va più messo in discussione”. Mentre il deputato Roberto Novelli attacca: l’emendamento “mi fa rabbrividire. Positivo che persino alcuni colleghi della Lega e del M5S abbiano già manifestato la loro contrarietà, ma resta il fatto che in Parlamento c’è ancora chi, per strizzare l’occhio al mondo no vax, tenta di sminuire la questione e ammorbidire la norma”.






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