Utenti spiati sugli aerei tramite le telecamere negli schienali? La scoperta di un utente



E’ bastato quello che all’apparenza sembrava un post innocente su Twitter per scatenare una nuova psicosi legata alla privacy. Questa volta però l’oggetto non è il più classico degli smartphone o smart speaker, ma una telecamera montata sui monitor presenti sui sedili degli aerei di linea.

A sollevare i dubbi ci ha pensato un utente Twitter, tale Vitaly Kamluk, il quale durante un volo con la Singapore Airlines si è chiesto se l’obiettivo presente nel monitor integrato nei sedili e che consente di riprodurre film e video, fosse una telecamera. il post, con tanto di fotografie, ha rapidamente fatto il giro del mondo ed i dettagli delle immagini hanno scatenato non poche polemiche da parte dei passeggeri, che hanno avanzato molte perplessità sul delicato tema della privacy.

Nelle ore successive molte compagnie aeree si sono trovate costrette a precisare le loro posizione. La Singapore Airlines ha confermato che gli obiettivi posti negli schienali sono telecamere, ma “non sono in funzione“. Dello stesso avviso anche American Airlines ed United Airlines.

La compagnia di bandiera americana, nello specifico, ha affermato che in futuro le telecamere potrebbero essere parte dei sistemi d’intrattenimento per i passeggeri, ad esempio per consentire di effettuare videochiamate. Ross Feinstein, portavoce di American Airlines, ha anche precisato che le telecamere si trovano nelle classi premium economy su 82 Boeing 777 e gli Airbus A330-200.

Delta ed United hanno rilasciato altre dichiarazioni in cui spiegano che le telecamere “non registrano nulla” e sono simili ai sistemi di sorveglianza.

Attivisti e giornalisti però continuano a chiedere maggiore chiarezza da parte delle compagnie aeree.



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