Una petizione di Game Workers Unite chiede il licenziamento del CEO di Activision



Activision Blizzard si trova nell’occhio del ciclone in questo momento, dopo le polemiche generate dalla dolorosa decisione di effettuare tagli al personale. Nei giorni scorsi infatti l’azienda ha dovuto licenziare un totale di ben 800 dipendenti.

A seguito della notizia, l’organizzazione Game Workers Unite ha indetto una petizione per chiedere il licenziamento del CEO di Activision, Bobby Kotick, indicato come il principale responsabile della sciagurata decisione.

A Kotick infatti vengono imputate principalmente due cose: il fatto di avere uno stipendio esageratamente alto se paragonato a quello dei dipendenti dell’azienda (stando a quanto si legge nella petizione i guadagni attuali del CEO sono 306 volte superiori rispetto alla media degli impiegati di Activision) e di aver sprecato risorse elargendo un bonus di 15 milioni di dollari al nuovo Chief Financial Officer solamente per il fatto di aver cambiato il proprio ruolo in azienda.

Nella petizione, dai toni piuttosti agguerriti, si legge: “Mettere a rischio le vite di 800 lavoratori mentre raccatti bonus per te e i tuoi amici non è leadership, è un furto”.

“Firmate per solidarietà nei confronti dei lavoratori e per mandare un messaggio ai piani alti di Activision Blizzard e dirgli che non lasceremo che la loro avidità rovini i giochi che amiamo e sconvolga le vite dei lavoratori”, conclude il documento.

Che ne pensate della vicenda?



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *