un passo avanti verso la mobilit condivisa


Dopo averla vista in occasione del salone di Ginevra, Alfa Romeo oggi presenta nuovamente la propria Giulietta MY2019. Un restyling composto da alcuni affinamenti stilistici differenziati in base alla versione offerta, ognuna con il proprio carattere distintivo. La versione Super offre nuove finiture per interni e alcuni fregi della carrozzeria, la Sport con finiture nero lucido, interni in alcantara e ruote sportive da 17”, la Executive, super accessoriata e finemente rifinita in ogni dettaglio ed infine la Veloce, che offre inserti giallo racing, freni maggiorati, pinze Brembo colorate e cerchi da 18” con pneumatici ribassati. La Giulietta quindi prosegue il proprio viaggio che dal 2015 ad oggi ha permesso di contare ben 450.000 unit vendute a testimonianza dei favori del pubblico che sembra sposare in pieno il carattere elegante, sportivo e il piacere di guida offerto da questo modello. Alle classiche formule di acquisto come finanziamento, leasing ed affitto a lungo termine, Alfa Romeo introduce e presenta la possibilit innovativa di noleggio tra privati U-Go.

Puntando sul noleggio a lungo termine come la via che pi si avvicina alle esigenze dei tempi moderni, ecco configurarsi la possibilit da parte dell’utilizzatore principale di decidere di mettere a disposizione della comunit il “proprio” veicolo attraverso un’App, decidendo il prezzo del noleggio e scontando quanto virtualmente incassato dal proprio canone di noleggio. Considerata l’offerta attuale che per la versione base di Giulietta oggi pari ad una rata di 399,00 euro, facile pensare che con solo qualche giorno di car sharing offerto in comunit, si andrebbe a ridurre sensibilmente, se non azzerare del tutto, il peso di tale canone. Ecco quindi ben servita una soluzione che viene definita come la prima piattaforma in stile AirBnB dedicata alle automobili e che unisce le esigenze di un utilizzatore principale (il player) e quelle di un user. Il primo desidera possedere la vettura, ma a volte pu non averne bisogno per uno o pi giorni e quindi “rivende” attraverso la piattaforma U-Go l’uso del veicolo ad un utilizzatore casuale, fruitore del classico car sharing. Unico limite imposto dal sistema per il player quello di non superare nell’incasso l’importo mensile del proprio canone.


Da sottolineare che sotto questa formula la vettura Giulietta, salvo una piccola franchigia, gode di assicurazione casco, una copertura completa contro eventuali danni che potrebbero essere causati da eventuali utilizzatori maldestri. A distanza di oltre sessant’anni il nome Giulietta si lega ancora una volta ad un’idea, un cambiamento ed una innovazione che per il 1954, anno in cui inizi la produzione di questo fortunato modello, si allacciava non solo alle caratteristiche tecniche innovative per l’epoca, ma anche per la soluzione che port Alfa Romeo alla concreta possibilit di aumentare in modo esponenziale il numero di vetture prodotte in un giorno. Non tutti sanno che la dirigenza di allora annunci una lotteria legata all’acquisto di obbligazioni dell’azienda; ogni mille sottoscrittori ecco l’estrazione di una nuova Giulietta! Un successo clamoroso che permise il finanziamento dell’azienda e un conseguente aumento di linee produttive, lavoratori e profitti. Oggi, in uno scenario completamente differente, Giulietta si lega ancora una volta ad un’idea, una innovazione che, secondo quanto riferito, pu rappresentare un possibile futuro di mobilit condivisa.

 Lorenzo Baroni  

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