Un ospedale di Los Angeles ha messo Alexa in oltre 100 stanze



Amazon Alexa approda anche negli ospedali. Il Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles ha annunciato di aver implementato l’assistente personale di Amazon in oltre cento stanze.

Ciò vuol dire che i pazienti potranno controllare i televisori e chiamare gli infermieri o dottori semplicemente usando la voce.

La direzione ospedaliera ha annunciato il lancio di un programma pilota attraverso cui mira a testare il sistema del colosso degli e-commerce nell’ambiente ospedaliere. La piattaforma utilizzata dall’ospedale, che si basa su Alexa, sarà battezzata “Aiva” e si tratterà della “prima piattaforma d’assistenza vocale centrata sul paziente per gli ospedali“. I pazienti infatti potranno usarla per chiedere aiuto quando necessario, soprattutto se non sono in grado di muoversi o non possono usare le mani. Ad esempio, potranno dire “Alexa, dì alla mia infermiera che ho bisogno di alzarmi per usare il bagno“. L’IA invierà quindi un messaggio all’infermiere o medico direttamente sui telefono.

Il sistema è studiato per integrarsi direttamente con coloro che lavorano nella struttura. Una richiesta di farmaco sarà inviata direttamente all’infermiere, mentre una richiesta d’aiuto per il bagno andrà al personale preposto.

I pazienti potranno anche utilizzare le funzioni standard di Alexa per controllare la stanza (il televisore, le luci, la musica, gli audiolibri) ma anche per ottenere le ultime notizie meteo e sportive. In questo modo gli infermieri saranno liberati per compiti più importanti.

Il direttore dell’ospedale, Peachy Hain, ha sottolineato l’importanza di questi sistemi soprattutto per i pazienti, che hanno pochi strumenti in grado di distrarli dal dolore.



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