trucchi e strategie utili per iniziare a giocare


Il picchiaduro Jump Force è da poco arrivato su PS4, Xbox One e PC portando in scena battaglie spettacolari tra i principali eroi e antagonisti nati tra le pagine di Weekly Shonen Jump. Dalla nostra recensione è emerso quanto il titolo di Spike Chunsoft sia un picchiaduro con tanto potenziale sprecato, ma anche uno squisito contenitore di fanservice in cui gli amanti degli anime di genere battle shonen potranno ritrovare personaggi, tecniche e riferimenti ai loro manga preferiti. Pur nella sua semplicità di fondo, in ogni caso, Jump Force possiede una serie di meccaniche ibride tra fighting game e gioco di ruolo, al punto che avvertiamo la necessità di fornirvi qualche consiglio preliminare per approcciare al meglio il nuovo crossover di Bandai Namco.

Conoscere la lobby

Nonostante Jump Force basi, concettualmente parlando, il suo cuore pulsante su meccaniche RPG online nello stile di Dragon Ball Xenoverse, l’elemento narrativo resta una delle colonne portanti del prodotto. Proprio come nel gioco firmato da Dimps, la creatura di Spike Chunsoft permette ai giocatori di impersonare un avatar plasmato e potenziato a proprio piacimento, calandolo in una storia che riunisce sia i protagonsiti che gli avversari di alcuni dei manga più celebri sfornati dal panorama editoriale di Weekly Shonen Jump.

Il gioco vi calerà dunque in un hub centrale, dal quale sarà possibile accedere a tutti i punti chiave della produzione. Tra questi c’è proprio la storia, che viene rappresentata su schermo da un pallino rosso con un punto esclamativo dorato al proprio centro. Il primo consiglio che ci sentiamo di darvi, dunque, è la gestione degli spazi nella lobby di gioco. Imparate a riconoscere, a memoria, ciascuno dei luoghi cardine del luogo in cui il direttore Glover riunisce gli eroi della sua speciale task force.

Dall’area centrale troverete lo sportello dedicato alle Battaglie (online e offline) e le Missioni, inclusa una bacheca degli Eventi all’estrema sinistra e un Negozio presente poco sopra l’ufficio di Glover. Alle tre estremità dell’arena si trovano gli snodi che portano alle aree Alfa, Beta e Gamma, presso le quali si trovano rispettivamente Goku, Rufy e Naruto, oltre che ulteriori sportelli missioni.

Imparate a gestire anzitutto la mini-mappa: essa, il più delle volte, di base non risulta attiva, ma dovrete piuttosto farla comparire manualmente sullo schermo. L’operazione è semplicissima: vi basterà premere il comando relativo a triangolo su PS4 e a Y su Xbox One. In tal modo potrete attivare o disattivare la mini-mappa a piacimento, ma il suo utilizzo diventa fondamentale se volete aggirarvi per l’hub senza perdere troppo tempo.

Il sistema degli indicatori su schermo, infatti, non è dei migliori, e sostanzialmente ogni volta sarete costretti a girovagare per la lobby in cerca del fantomatico pallino rosso. Vi basti sapere che i luoghi chiave sono i seguenti: quando la trama raggiunge una svolta importante, l’appuntamento è quasi sempre nell’ufficio di Glover. Quando, invece, si tratta di trarre in salvo gli eroi dall’influsso negativo dei cubi Umbras, quasi sempre dovete recarvi presso lo sportello delle Missioni. Infine, quando la trama vi dirigerà verso uno scontro particolarmente ostico, o un incarico su richiesta diretta di un compagno della Jump Force, vi basterà esplorare le aree Alpha, Beta o Gamma in cerca della quest principale, che alle volte potrebbe partire in automatico con un sequenza video semplicemente addentrandovi in una delle aree sopracitate.

Superare i propri limiti

Oltre alle missioni che compongono la trama, Jump Force include anche un discreto numero di quest secondarie. Vi consigliamo di dividervi, nel corso della vostra run, tra le varie tipologie di missioni. In tal modo, sia il vostro avatar che gli altri guerrieri del roster potranno salire velocemente di livello e affrontare la trama principale senza particolari difficoltà.

Molto spesso, infatti, alcune battaglie si riveleranno più difficoltose di altre e, di conseguenza, un minimo accenno di grinding non fa mai male. Tenete d’occhio anche lo sportello dedicato ai Potenziamenti, poiché tramite un basilare sistema di farming sarà possibile accrescere tanto le statistiche del nostro eroe Jump quanto i modificatori di ciascuna tecnica.

Jump Force: Le Tecniche

Per sopravvivere al meglio durante la strenua battaglia contro Kane e l’oscurità dei cubi Umbras sarà necessario plasmare un guerriero totale, versatile e in grado di approcciare ogni tipo di combattimento. In tal senso, dunque, diventa fondamentale scegliere le tecniche giuste, che sono acquistabili presso il Negozio man mano che completerete i vari incarichi nel corso dell’avventura.

Il nostro consiglio è di bilanciare quanto più possibile il combattimento ravvicinato con quello dalla distanza: ricordiamo, innanzitutto, che in Jump Force ciascun guerriero ha tre Tecniche di base e una Tecnica Risveglio. Il nostro avatar può personalizzare in toto il proprio stile di combattimento: sta a voi scegliere tra lo stile arti marziali, pirata o ninja (noi abbiamo preferito il primo, nello stile di Goku e Vegeta).

Tornando alle mosse, vi suggeriamo quindi di tenere a portata di mano tecniche che possono colpire da lontano (quindi, il più delle volte, proiettili di energia o colpi fisici che riescono a coprire grandi distanze) e altre ravvicinate – che giocano, ad esempio, sull’effettuare prese e scatenare potenti combo. In ultima analisi, è consigliabile avere sempre tra le proprie tecniche una mossa d’impatto che vi permetta di effettuare slanci poderosi verso il nemico: gli impeti a disposizione di Goku, Vegeta e Boruto, ad esempio, si riveleranno davvero utili.

Per quanto riguarda la Tecnica Risveglio, vi consigliamo ovviamente di equipaggiarne una che abbia il maggior raggio d’azione possibile: le grandi sfere di energia come Genkidama e Teriosfera potrebbero seriamente fare al caso vostro, mentre se scegliete una combo o un proiettile molto potente dovete tenere bene a mente che la loro attivazione avverrà solo se l’avversario si trova a una portata relativamente vicina, e a patto inoltre che non lo cogliate proprio nell’attimo di un’invalicabile parata – che, purtroppo, annullerà qualsivoglia impeto facendovi perdere l’energia necessaria al Risveglio.



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