Tribù, Fratoianni: “Multe per chi salva migranti è imbarbarimento”


“Multe per chi salva migranti è imbarbarimento”. Così il leader de La Sinistra Nicola Fratoianni, ospite, insieme alla giornalista Marianna Aprile e al direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti, di Tribù –  Europa 19, l’approfondimento di Sky Tg24 condotto da Fabio Vitale che racconta l’Italia che si avvicina alle elezioni europee.  

Decreto sicurezza bis multa la solidarietà

Della nuova bozza del decreto sicurezza, dice Fratoianni, “non mi convince nulla, mi pare un’operazione molto grave e anche un po’ inquietante: con questo decreto il ministro Salvini, quando propone di multare da 3500 a 5500 euro per ogni migrante salvato e portato sulle nostre coste chi si organizza per praticare solidarietà, non soltanto colpisce ancora una volta chi fa solidarietà, che invece andrebbe ringraziato, ma attacca un cartellino con un prezzo alla vita delle persone. Non so se questa cosa debba fare più arrabbiare o inorridire, ma mi pare un imbarbarimento che supera ogni limite”.  

Spread? I temi sono altri

Sullo spread invece, che oggi ha toccato i massimi da dicembre, Fratoianni ritiene ci sia “un’attenzione spasmodica che rischia di cancellare la discussione sulla condizione reale del Paese. Per esempio, rischia di cancellare la discussione su economia e ricchezza”. Nel nostro Paese, aggiunge, “l’intera ricchezza nazionale è distribuita in maniera sempre più diseguale”. 

Alleanza con Pd? Discutiamo sui temi

Quanto alle possibili e future alleanze, il leader de La Sinistra è chiaro:  “La nostra è l’unica lista di sinistra che si presenta alle elezioni e non disperderà nessun voto perché supereremo, anche in modo significativo, il 4% e andremo a rafforzare il quarto gruppo al Parlamento Europeo”. Discutiamo “sui temi”, dice però al Pd. “Vorrei una situazione simile a quella che si è verificata in Spagna –  chiarisce – , dove i socialisti avanzano e la sinistra vince perché costruisce un’asse a sinistra e lo fa sui contenuti concreti”.


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