The Elder Scrolls 6 non prima del 2021 per colpa di una bega legale sul marchio “Redfall”?



Secondo quanto ricostruito dai colleghi di GamesRadar, una causa legale sulla proprietà del marchio “Redfall” tra la casa editrice BookBreeze.com e ZeniMax potrebbe indurre Bethesda a posticipare forzatamente l’uscita di The Elder Scrolls 6 al 2021 e, presumibilmente, anche oltre.

Redfall, infatti, è il nome di una collana di romanzi post-apocalittici edita da BookBreeze e il processo che li vede coinvolti assieme a ZeniMax dovrebbe concludersi nell’agosto del 2020, rallentando così il percorso di sviluppo intrapreso dagli autori di Bethesda per dare forma al progetto next-gen di TES 6.

Jay J. Falconer, l’autore dei romanzi della serie di Redfall, ha voluto specificare su Twitter che “i miei avvocati hanno provato più volte a mettersi in contatto con la compagnia (ZeniMax, ndr) per raggiungere un accordo di licenza per l’uso del termine Redfall”, per poi aggiungere che “ogni volta che ho provato a contattarli mi hanno ignorato e così non mi hanno lasciato altra scelta. Tutto questo si sarebbe potuto evitare”.

All’inizio di quest’anno, l’analista Michael Pachter si era detto convinto dell’uscita nel 2019 di The Elder Scrolls 6 in ragione del flop commerciale e di critica di Fallout 76.



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