Tasse auto, nell’Unione europea crescono del 3,5%


Le auto? Sono un ottimo bancomat per ogni Stato europeo. E tra tutti, l’Italia non nemmeno quella messa peggio. quanto emerge dalla Tax Guide, un importante volume (in termini di peso) redatto da Acea, l’associazione europea dei produttori di veicoli.

VAMPIRI
In termini di prelievo fiscale, la Germania in assoluto la pi esosa tra i Paesi europei. Qui le auto garantiscono un gettito di 92 miliardi di euro ogni anno. Seguono a ruota Francia (79) e Italia, ben piazzata con 74,4. A grande distanza si trovano invece Regno Unito (56,3), Spagna (28,1) e Olanda (20,3).


BILANCIO
A conti fatti, le tasse pagate dai possessori di auto (comprese quelle di propriet, di trasferimento, sui carburanti, eccetera) valgono nel 2018 428 miliardi all’anno solo nell’Europa a 15. Si tratta di un dato in crescita del 3,5% rispetto al 2017. In pratica, due volte e mezzo il bilancio dell’Unione europea.

Il prelievo fiscale nel 2018

Il prelievo fiscale nel 2018 aumentato del 3,5% rispetto all’anno precedente

ELETTRICO
Nella Ue (che comprende 28 Stati) ben 21 tassano le auto sulla base dei livelli di inquinamento, mentre sono 24 quelli che prevedono incentivi per le auto elettriche, sebbene essi siano di varia entit.

italia
Pi nel dettaglio, il nostro Paese non maglia nera in nessuna delle singole sotto-voci in cui suddiviso il report, pur piazzandosi sempre nelle posizioni pi elevate per prelievo fiscale. In Italia l’Iva su vendite e riparazioni pesa per 18,3 miliardi, le tasse di registrazione per 1,8, il bollo per 6,8, le accise su oli e carburanti ben 35,3, mentre altri balzelli fruttano allo Stato 11,6 miliardi.

 Alessandro Pastore  

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