tanta potenza per il portatile con RTX 2060


L’architettura Turing è finalmente disponibile su notebook. Sono sempre di più i prodotti in arrivo, tutti di fascia alta, dotati delle nuove GPU di NVIDIA, come questo MSI GL63 8SE. Se dovessimo scegliere i settori in cui il progresso tecnologico ha portato i maggiori incrementi prestazionali negli ultimi anni, allora quello dei portatili sarebbe tra i primi della lista. Dalla 970m sembra essere passato molto tempo, ma in realtà è arrivata solo quattro anni fa, un lasso temporale in cui le prestazioni dei notebook sono arrivate a livelli semplicemente incredibili, tanto che oggi è possibile avere dei veri desktop replacement senza dover per forza andare su dispositivi dalle dimensioni generose.
MSI GL63 8SE è esattamente questo, un piccolo mostro di potenza che non ha nulla da invidiare a un PC fisso, nonostante utilizzi solo la versione “base” delle nuove GPU di NVIDIA. Peccato solo che, per mantenere il prezzo più basso possibile, MSI abbiamo dotato questo modello di uno schermo non all’altezza del resto dell’hardware, fortunatamente sostituibile con uno di qualità superiore.

Design

MSI GL63 8SE non punta a stupire con un design ricercato o particolarmente sottile, e nemmeno su materiali di prima qualità, andando diritto al sodo. Tutta la scocca è in policarbonato, le plasitche del coperchio e quelle che circondano la tastiera non sono particolarmente spesse e piacevoli al tatto, mentre la base trasmette una maggiore sensazione di solidità. La linea GL di MSI del resto non è caratterizzata da materiali di pregio come l’alluminio, sacrificati per poter offrire le massime prestazioni al minor prezzo possibile.
Esternamente il coperchio è caratterizzato dal classico logo del dragone e da due inserti di plastica rossi che simulano la presenza di led, un elemento un po’ cheap di cui avremmo fatto volentieri a meno. La base è invece traforata per buona parte della sua superficie, per favorire l’espulsione del calore in eccesso, che viene eliminato anche attraverso due griglie posteriori e altre due poste sui lati.
Su quello destro sono installati un lettore di schede SD, due USB 3.1 e la presa per l’alimentazione del laptop, mentre a sinistra troviamo un’altra USB 3.1, uscite video HDMI e Mini DisplayPort, una USB Type C 3.1, porta di rete Gigabit, ingresso per microfono e uscita cuffie con jack da 3.5 mm.

Una volta aperto il coperchio si notano le cornici del display, piuttosto pronunciate per gli standard attuali, con la webcam nella parte alta, mentre in basso troviamo una tastiera a membrana dotata di tastierino numerico. Il pulsante di accensione è in alto a destra, affiancato da un tasto funzione per accedere in modo rapido al software MSI Dragon Center e da uno per regolare velocemente la velocità delle ventole.
Per quanto riguarda peso e dimensioni siamo perfettamente nella media per la categoria, con un peso di 2.3 Kg e uno spessore di 29.5 mm.

Un mostro di potenza, ed è “solo” la RTX 2060

Se il design e la qualità dei materiali sono nella media, lo stesso non si può dire per l’hardware a bordo di questo MSI GL63 8SE, che siamo certi rivedremo in molti modelli quest’anno. Il processore è un Intel i7-8750H dotato di 6 core – 12 thread e di una velocità che si spinge dai 2.2 a 4.1 GHz, quanto basta per svolgere qualsiasi tipo di compito, dal gaming al montaggio video. Interessante la scelta di dotare questo portatile di memorie RAM più veloci della media, da 2666 MHz, per un totale di 16 GB. L’impatto sul gaming è limitato, nella produttività tuttavia delle RAM veloci possono tornare utili.
Ma passiamo al piatto forte di questo modello, ovvero la sua GPU NVDIA RTX 2060. La versione installata sui notebook è identica a quella che trovate nei PC fissi, o quasi. Rimangono i 1920 CUDA Core e i 6 GB di memoria GDDR6, le frenquenze dichiarate però scendono a 960 MHz per il clock base e a 1200 MHz per quello boost. La variante desktop riesce invece a spingersi fino a 1680 MHz.
Delle prestazioni parleremo dopo, la cosa interessante è che grazie alla tecnologia Turbo Boost di NVIDIA la scheda video si spinge stabilmente oltre i 1400 MHz, limitando così il divario dalla variante desktop.
Le altre specifiche prevedono un monitor da 15.6 pollici Full HD, con un pannello TN da 60 Hz, SSD M.2 da 256 GB per il sistema operativo affiancato da un hard disk meccanico da 1 TB. La connettività wireless è composta dal Wi-Fi ac con controller di rete Killer e dal Bluetooth.

Monitor e rumorosità i veri punti deboli, nella norma l’audio

Prima di passare alle prestazioni, come vedremo ottime, di questo MSI GL63 8SE, diamo uno sguardo agli aspetti che ci hanno convinto meno, a partire dal monitor. Questo offre una qualità di visione non all’altezza del resto del prodotto, in diversi ambiti per altro. Gli angoli di visione sono molto bassi, di fatto appoggiando il portatile su un piano e sedendosi davanti, è praticamente impossibile trovare l’angolazione corretta del pannello al primo colpo, e anche quando la si trova la qualità di visione non raggiunge la sufficienza a causa di una retrolluminazione poco precisa, che si ripercuote anche sul contrasto: lo schermo non riesce a riprodurre i neri anche a bassa luminisità, un effetto che viene accentuato sul lato destro dello schermo, probabilmente fonte della retroilluminazione. Insomma, se siete interessati a questo notebook, non scegliete lo schermo da 60 Hz: fortunatamente MSI ha in arrivo anche una variante con pannello da 15.6 pollici 120 Hz, di qualità superiore a quella utilizzata qui, almeno sulla carta.
Altro elemento poco convincente riguarda la rumorosità, piuttosto elevata durante il gioco ma anche durante l’utilizzo intensivo della CPU. Le prestazioni hanno un prezzo e quel prezzo è una gestione termica aggressiva da parte del sistema di raffreddamento, particolarmente rumoroso durante il gioco.
Per quanto riguarda l’audio troviamo un sound nella norma, MSI ha utilizzato due speaker che generano un buon volume massimo e senza distorsioni, ma con bassi poco incisivi.

Software e benchmark

Il software installato a bordo dell’MSI GL63 8SE è ovviamente Windows 10, personalizzato solo con il minimo indispensabile. Abbiamo sempre apprezzato la politica di MSI in questo senso, che non appesantisce i suoi prodotti con del software inutile. Al centro dell’esperienza pensata dalla casa di Taiwan troviamo il Dragon Center, che nella prima schermata offre una panoramica del PC con temperature di CPU e GPU, utilizzo della memoria RAM e accesso alle altre funzioni del software. La seconda schermata permette di impostare la modalità Shift desiderata, che va a impattare direttamente sulle prestazioni e da selezionare in base al contesto d’uso, per risparmiare batteria o per dare sfogo alla potenza dell’hardware senza remore. Poco efficace l’impostazione con cui decidere la velocità delle ventole, in altri portatili MSI è decisamente più incisiva ma in questo caso, quando le temperature salgono, interviene il controllo automatico per abbatterle, aumentando la velocità e di conseguenza lo smaltimento del calore e il rumore.
Sempre da qui si può impostare la tecnologia Nahimic per l’audio, adattando così la resa sonora a diversi contesti d’uso, dalla musica al gaming. Scorrendo le opzioni si trova il VoiceBoost per gestire al meglio le chat vocali durante il gioco, oppure collegare il prodotto all’app per smartphone di MSI, che mostra una riproposizione dei comandi disponibili nel Dragon Center. Non manca un sistema per ripristinare il notebook alle impostazioni base.

Passando alle prestazioni, queste sono il fiore all’occhiello del laptop di MSI e confermano le qualità della RTX 2060, una GPU perfettamente a suo agio a risoluzione Full HD (tutti i test sono svolti a questa risoluzione). Metro Redux, titolo recente e decisamente pesante da gestire, gira a 42 frame al secondo in 1080p con Ray Tracing e DLSS attivi, mentre con il rendering tradizione arriva a 43 fps. Shadow of the Tomb Raider con preset “Massima” e TAA raggiunge i 62 fps medi, mentre Resident Evil 2 gira a una media di 114 frame al secondo nel nostro benchmark. Chiudiamo con Batman: Arkham Knight, che con effetti GameWorks attivi tocca i 79 fps.



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