Swatch porta in tribunale gli smartwatch di Samsung: “ci avete copiato sfacciatamente”



Swatch sul piede di guerra, il produttore di orologi svizzero ha accusato di plagio Samsung. Oggetto del contendere, i quadranti disponibili su alcuni dei prodotti dell’azienda coreana. “Copia sfacciata”, e ancora, “vi approfittate della nostra fama”, queste alcune delle parole contenute nei documenti presentati in tribunale.

Swatch ha presentato denuncia contro Samsung Electronics e Samsung Electronics America per violazione della proprietà intellettuale. Oggetto dell’accusa —per il momento circoscritta al solo circuito legale USA— sono alcuni dei nuovi quadranti virtuali disponibili per il download sui device Gear Sport, Gear, S3 Classic e Frontier.

Il Gruppo Swatch —che include, trai tanti, alcuni brand di pregio come Tissot e Omega— ha quindi chiesto un risarcimento per danni che ammonterebbero a 100 milioni di dollari. Una cifra che potrebbe sembrare pazzesca, se pensiamo che stiamo parlando di dei quadranti virtuali, ma supportata dal fatto che per l’azienda si parlerebbe di concorrenza sleale, pratiche commerciali scorrette e violazione della proprietà intellettuale.

I quadranti di Samsung vengono definiti identici, o virtualmente identici, a quelli di alcuni popolari orologi delle marche di proprietà del Gruppo Swatch.

La questione ha raggiunto i tribunali americani, ma nulla esclude che Samsung possa decidere di uscire da questa situazione con un accordo extragiudiziale, e quindi pagando una lauta cifra in denaro.



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