Stop al cellulare, s ai 150. In nuovoo Codice della strada giudicato agli italiani


Gran parte delle novit sono positive, altre un po’ meno. E’ questo in sintesi il pensiero degli italiani in merito all’ultima proposta di modifica del Codice della Strada, il cui testo base stato redatto da M5S e Lega ed attualmente in valutazione presso i singoli Gruppi Parlamentari. L’opinione dei nostri connazionali sulle modifiche proposte stata rilevata da un sondaggio condotto da AutoScout24, dal quale emerge un giudizio tra luci e ombre, ma in cui le ombre sono assai meno delle luci. Per riassumere in due slogan ok all’aumento delle sanzioni contro chi guida mentre usa il cellulare, scetticismo sul divieto di fumo quando si guida. Nel dettaglio, ben l’82% degli intervistati si dichiara favorevole all’aumento della velocit massima (fino a 150 km orari) sulle autostrade a tre corsie. Una percentuale simile, l’80%, ritiene utili i “parcheggi rosa” riservati alle donne in gravidanza.
micro mobilit
I numeri cambiano, invece, quando parliamo di biciclette e micro-mobilit: ben il 76% egli intervistati contrario alla possibilit che i ciclisti possano circolare contromano nelle “zone 30” dei centri abitati, cio dove il limite orario scende a 30 km/h. Di questo 76%, inoltre, circa la met non ritiene opportuno che i ciclisti siano soggetti a una normativa specifica mentre il 29% ritiene la circolazione contromano delle due ruote troppo pericolosa. Per quanto riguarda il limite a 150 orari sulle autostrade a tre corsie, invece, sebbene oltre l’80% sia favorevole solo il 53% di chi ha detto s ritiene che non ci sia un aumento del rischio incidenti. Ben il 35% del totale degli intervistati crede che le condizioni in cui versano le autostrade italiane non consenta un aumento della velocit massima. Il 21% ritiene, addirittura, che le nostre autostrade siano “diverse” da quelle del resto dell’Europa. Spinoso, infine, il tema del divieto di fumare in auto durante la guida: per il 68% degli intervistati da AutoScout24 fumare alla guida una distrazione pericolosa, ma la “quota fumatori” rappresentata dal 30% che si dichiara contrario ritiene di essere gi troppo vessato per il proprio vizio del fumo.

In vista multe pi

In vista multe pi salate per chi guida telefonando

Riforma del Codice della Strada: le nuove sanzioni
Sullo sfondo di tutto questo c’ la proposta di riforma del CdS avanzata da Lega e M5s che, tra le altre cose, prevede un inasprimento delle sanzioni per alcune violazioni. La pi attesa quella che riguarda l’uso di smartphone, tablet e altri dispositivi elettronici mentre si guida purch l’uso di tali strumenti comporti un allontanamento delle mani dal volante. Oggi la sanzione va da 161 a 647 euro, con la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida. Se passa la proposta verr portata a 422-1.697 euro, e 10 punti, ai quali si aggiunge una sospensione della patente da 7 giorni a due mesi. Nel caso di ulteriore violazione nel corso del biennio successivo prevista una sanzione pecuniaria di ulteriori 422-1.697 euro e la sospensione della patente da uno a tre mesi. Sanzioni maggiorate anche per chi sosta sui parcheggi riservati ai disabili: si passa dagli attuali 85 euro a 161 euro minimi e da 334 a 647 euro massimi di multa. Per chi sosta sui parcheggi disabili con il ciclomotore, invece, la multa da 80 a 328 euro. Nella proposta di modifica del CdS c’ anche una decurtazione di 2 punti di patente per chi sosta sugli spazi di ricarica dei veicoli elettrici.


I Punti CHIAVE:
SIGARETTE

Passando al divieto di fumare in auto, che ha riscosso un parere positivo da parte del 61% degli automobilisti (e tra questi 68% afferma che la sigaretta al volante rappresenta una distrazione) per alto il fronte dei no (30%), cio di coloro che cercano di difendere un loro diritto o perch ritengono di subire gi troppe restrizioni.

BICI
Un punto su cui esistono forti perplessit (il 76% contrario) quello relativo alla possibilit di far circolare le bici contromano nei centri abitati, dove il limite di velocit di 30 km/h. Per oltre la met di questi italiani, infatti, i ciclisti devono rispettare le regole del codice della strada proprio come gli automobilisti, mentre per quasi tre su dieci (29%) il rischio comunque troppo alto.

CELLULARE
Entrando nel dettaglio delle proposte, gli automobilisti interpellati sembrano aver compreso i pericoli dell’uso del cellulare alla guida, l’81% indica questa cattiva abitudine come un rischio altissimo per se stessi e per gli altri e solo il 7% invece contrario all’inasprimento delle multe, e afferma che “basterebbe applicare l’attuale codice della strada”.

 Gasport 

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