“si sta staccando un iceberg grande due volte New York”



La NASA, sulla base di alcune osservazioni effettuate dall’osservatorio “Earth” nel weekend, ha lanciato l’allarme secondo cui in Antartide si starebbe staccando un iceberg con una superficie grande due volte quella di New York.

A preoccupare gli scienziati sono le crepe, che vengono raffigurate anche nel tweet in calce. Allo stato attuale è impossibile fare previsioni su quando accadrà, ma a preoccupare sono le “infrastrutture scientifiche e la presenza umana” nella Brunt Ice Shelf, in cui è presente la stazione di ricerca della British Antarctic Survey Opera, la Halley Via Research Station, che sta ottenendo delle importanti informazioni sul buco dell’ozono.

Un aspetto inquietante è dato dal fatto che la NASA ha messo a confronto la situazione attuale con delle fotografie scattate nel 1986, il tutto per mostrare i rischi. L’Agenzia Spaziale Americana si sofferma soprattutto sulla crepa “The Halloweekn Crak“, che sta avanzando verso est, ed una seconda che si sta spostando verso nord a un ritmo di quattro chilometri all’anno, che è altissimo. Proprio l’accelerazione di quest’ultima rappresenta il principale motivo di preoccupazione, soprattutto se si conta che le osservazioni hanno mostrato che è rimasta praticamente immobile per 35 anni, salvo poi accelerare vertiginosamente. Il movimento, sulla base di alcune proiezioni, potrebbe portare ad un incontro tra le due crepe, provocando il distaccamento totale dell’iceberg, che potrebbe avere una superficie grande due volte quella della metropoli americana.

Nel rapporto la NASA si sofferma sul fatto che attualmente sono noti iceberg ben più grandi di questo, che però potrebbe essere il più importante dai primi anni del Novecento.



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