Sea Watch, Salvini: “Comportamento criminale, è un atto di guerra”



Un “comportamento criminale che ha messo a rischio la vita degli agenti della Guardia di Finanza”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha commentato la conclusione della vicenda della Sea Watch (GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE) che, dopo più di due settimane in mare con 40 migranti a bordo, stanotte è entrata nel porto di Lampedusa nonostante i divieti del Viminale e rischiando una collisione, senza conseguenze, con una barca della Gdf (FOTO). Il leader della Lega ha poi parlato della capitana della nave della Ong, Carola Rackete, (CHI È) che è stata arrestata (IL VIDEO DELL’ARRESTO – L’ULTIMO MESSAGGIO DELLA CAPITANA) edè ora ai domiciliari: “Mi auguro che venga convalidato l’arresto e che poi verrà processata, altrimenti è già pronto un decreto di espulsione con destinazione Berlino”. Il segretario del Pd Nicola Zingaretti attacca: “Una vicenda gestita male e in maniera esclusivamente propagandistica dal ministro dell’Interno Salvini”. Gli fa eco su Twitter il deputato dem Matteo Orfini, che si trovava sulla nave insieme ai parlamentari Nicola Fratoianni, Riccardo Magi, Graziano Delrio e Davide Faraone: “A mettere a rischio la sicurezza di migranti, forze dell’ordine ed equipaggio è stata la scelta di Matteo Salvini di lasciare 16 giorni in mezzo al mare una barca che aveva bisogno di un porto sicuro. Un ministro sequestratore che non va a processo solo perché si fa salvare dal Parlamento”. “Penso che si sia conclusa in modo felice per queste 40 persone una vicenda assurda – ha commentato Fratoianni una volta a terra – io spero si possa concludere al più presto anche per lei (la comandante ndr) perché questa donna ha fatto il suo dovere”.

Salvini: “Questo è un atto criminale, un atto di guerra”

Il ministro dell’Interno ha commentato più volte, nel corso della giornata, quanto accaduto a Lampedusa: “Stanotte comportamento criminale della comandante (tedesca) della nave pirata (olandese) che ha tentato di schiacciare contro la banchina del porto di Lampedusa una motovedetta della Guardia di Finanza, con l’equipaggio a bordo, mettendo a rischio la vita degli agenti”, ha scritto Salvini su Facebook postando un video del momento in cui si è verificato il rischio di collisione tra la nave olandese della Ong e una motovedetta. “Fortunatamente nessuno si è fatto male ma si è rischiato il morto, si è rischiato il disastro – ha proseguito il vicepremier – Questo è un atto criminale, un atto di guerra”.

Salvini: “Ha finito di andare in giro per il Mediterraneo a infrangere leggi”

Salvini, poi, parlando di Carola Rackete ha aggiunto: “Abbiamo chiesto l’arresto di una fuorilegge che stanotte ha anche messo a rischio la vita di uomini delle forze dell’ordine italiane, la multa per questa ong straniera (Sea Watch, ndr), il sequestro della nave, che ha finito di andare in giro per il Mediterraneo a infrangere leggi, e la distribuzione di tutti gli immigrati a bordo in altri Paesi europei. Abbiamo fatto bene a chiedere che le leggi fossero rispettate: mi sembra che giustizia sia fatta”.

La redistribuzione dei migranti e il monito alle Ong

Il ministro dell’Interno ha comunicato che “dal primo all’ultimo, in 41, i migranti della Sea Watch verranno ospitati in cinque Paesi europei: Francia, Finlandia, Lussemburgo Portogallo e Germania”. E non ha risparmiato una dura critica all’Olanda: “Brilla per la sua assenza e il suo vergognoso menefreghismo il governo olandese, che ha dato una bandiera a una nave fuorilegge fregandosene di quello che l’equipaggio di questa nave è andato a fare in giro per il Mediterraneo”. Infine un messaggio per le altre Ong attive nel Mediterraneo: “Siccome ci sono Open Arms e Alan Kurdi che dai tracciati pare si stiano avvicinando alla Libia, avete capito come funziona in Italia, finalmente c’è un governo che fa rispettare le leggi di questo Paese, non ci prendete più per fessi”.

Zingaretti: finito lo show di Salvini, il governo si occupi delle aziende in crisi

Dura la replica di Zingaretti che, in una nota, parla di “show di Salvini” e attacca: “Gli sbarchi continuano tutti i giorni ma questo è l’unico governo al mondo che i problemi non li risolve, li crea mettendo in contrapposizione principi che dovrebbero vivere insieme come sicurezza, legalità e umanità. Ora la magistratura verifichi e indaghi per stabilire se ci sono stati reati”. “L’unica cosa certa – prosegue il segretario del Pd – è che non si può andare avanti così, l’Italia deve dotarsi di una seria politica dell’immigrazione che coinvolga i Paesi Europei. Una politica europea di governo dei flussi migratori che contrasti l’illegalità e rafforzi percorsi di integrazione e legalità”. “Nel frattempo, finito l’ennesimo show del ministro, consiglio al nostro governo di occuparsi delle centinaia di crisi aziendali che stanno esplodendo nel nostro Paese. Meno demagogia e più atti concreti per il lavoro: di questo l’Italia ha bisogno”, conclude Zingaretti.





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