Sea Watch, Salvini a Sky Tg24: “Francia dà lezioni? Apra i suoi porti”


“Alla frontiera francese di Ventimiglia con l’Italia, gli immigrati vengono respinti a migliaia e miglia, anche donne e bambini. Quindi che la Francia dia lezioni di generosità al popolo italiano mi sembra quantomeno curioso”. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini torna ad attaccare Parigi. Lo fa nel giorno in cui la Francia si è detta pronta ad accogliere dieci migrati fra quelli arrivati a Lampedusa a bordo della Sea Watch 3, pur ribadendo – attraverso il ministro dell’Interno Christophe Castaner – che la chiusura dei porti scelta dal governo italiano viola le leggi del mare (IL RACCONTO DELLA GIORNATA – L’ARRESTO DELLA CAPITANA). “Aprano i porti di Marsiglia”, replica subito il vicepremier leghista intervistato da Sky Tg24.

Salvini alla Francia: “Apra i porti”

Salvini si è poi concentrato sulle due navi di due altre Ong, Open Arms e Alan Kurdi, “che stanno andando in acque libiche”. “Non vorrei”, avverte, “che qualcuno avesse intenzione di ricominciare lo stesso noioso iter sulla pelle di altre decine di immigrati. Visto che la Francia è disponibile, sappiano che si può andare o in Corsica o a Marsiglia”.

Il vicepremier: la capitana ha commesso un “atto criminale”

Poi un passaggio anche sulla comandate della Sea watch 3, Carola Rackete (CHI È), agli arresti domiciliari dopo aver deciso di entrare nel porto di Lampedusa, intorno all’1.50 della notte tra venerdì e sabato, nonostante la mancanza di autorizzazioni da parte delle autorità (L’ULTIMO MESSAGGIO). Durante le manovre di attracco, ha speronato una motovedetta della Gdf che le si era parata davanti. Per Salvini si tratta di “un atto criminale, un atto di guerra, di delinquenza”. Poi il vicepremier precisa: i 41 migranti “sono sbarcati e saranno ricollocati in Francia, Germania, Lussemburgo, Finlandia e Portogallo. La nave è sotto sequestro penale”. “Il prefetto decide se la multa sarà tra i 10 e i 50mila euro” e “il magistrato ha 48 ore di tempo per decidere se la signorina che comandava questa nave e che ha provato a schiacciare come sardine quattro uomini della Gdf contro il muro di Lampedusa, meriti di stare in carcere o no”. E a chi dice che la comandante ha fatto il suo dovere, Salvini replica: “Un conto è il dibattito politico, ci sta, un conto è dare ragione a chi ha attentato alla vita di quattro militari italiani che stavano facendo il loro lavoro”.






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