“se Pro Skater tornerà, potrò pensare a una lega esport”



Tony Hawk è una leggenda indiscussa. Lo statunitense ha scritto non solo la storia dello skate ma anche dei videogiochi, a cui è sempre stato molto legato.

Dal 1999 al 2015, “Tony Hawk’s Pro Skater” ha avuto 19 declinazioni diverse, con un fatturato stimato di 1,4 miliardi di dollari.

Questo l’ha reso uno dei marchi di videogiochi di maggior successo della storia.

Durante quel periodo, Hawk fu in grado di passare dall’essere il migliore skater della storia a concentrarsi su impegni al di fuori dello sport, diventando una celebrità a tutto tondo.

I videogiochi mi hanno cambiato la vita“, ha detto Hawk ai Laureus World Sports Awards a Monaco. “Mi hanno dato le risorse e il riconoscimento per poter fare le cose che volevo fare.

Lo skater attribuisce il merito del successo del videogioco alla crescente consapevolezza dello skateboarding.

Vedendo cosa è successo nel mondo degli esport in questi ultimi anni, Hawk crede persino che ci sarebbe spazio per una Pro Skater League, simile ai campionati già avviati con altri titoli. “Sarebbe fantastico. C’è ancora speranza“.

Per ora, però, Tony Hawk si sta concentrando su “Tony Hawk’s Skate Jam“, il nuovo titolo mobile, lanciato poco meno di tre mesi fa. Con una competizione online in arrivo nel prossimo aggiornamento dell’app, Hawk è entusiasta di poter dare un’opportunità online competitiva per gli utenti e chissà, pensare in grande per il futuro.



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