Sardegna, ancora nessun accordo sul presidente del Consiglio regionale


Il Consiglio regionale della Sardegna, che si è appena insediato col giuramento dei 60 consiglieri, non ha ancora il suo nuovo presidente. Fumata nera alla prima votazione, che ha evidenziato l’assenza di accordo tra le forze politiche: ben 54 schede le bianche, due quelle nulle (una riportava la scritta “Mitico Oppi”, in riferimento al decano che oggi presiede l’Aula), due voti per Antonello Peru (Fi, già vicepresidente nella scorsa legislatura), uno per Domenico Gallus e uno per Stefano Tunis (Sardegna2020). È necessaria dunque una seconda votazione per la quale occorre una maggioranza di due terzi dei votanti, contando le schede bianche. (I RISULTATI DELLE ELEZIONI)

Intesa solo su 5 nomi per la nuova Giunta

Intanto, dopo giorni di trattative serrate, il governatore Christian Solinas e le forze politiche del centrodestra hanno raggiunto un accordo sulla definizione della nuova Giunta. Per il momento solo su cinque assessori (su 12 assessorati). Si tratta di Alessandra Zedda di Forza Italia al Lavoro; Mario Nieddu della Lega alla Sanità; Giuseppe Fasolino di Forza Italia alla Programmazione; Gianni Lampis di Fratelli d’Italia all’Ambiente; Gianni Chessa del Partito sardo d’Azione al Turismo. Fonti vicine alla presidenza fanno sapere che la lista potrebbe comprendere fino ad otto nomi e che potrebbe cambiare prima che il governatore presenti la sua squadra al Consiglio. Solinas avocherà a sé le altre deleghe. Che saranno assegnate dopo un secondo vertice di maggioranza che dovrebbe tenersi sabato.






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