sarà pronto per le Olimpiadi del 2020



Si è tenuto ieri a Roma il convegno “Open Access: Innovazione e Scenari Futuri”, che ha visto la partecipazione anche di Vito Crimi, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria. E’ stata l’occasione per fare il punto sullo stato delle televisioni italiane e per parlare anche della tv di Stato.

Nel corso del convegno romano la RAI ha mostrato alcuni esempi di filmati realizzati in 4K ed 8K. I rappresentanti della compagnia pubblica di Viale Mazzini hanno annunciato che le trasmissioni basate sulle due tecnologie partiranno nel 2020, in occasione delle Olimpiadi di Tokyo, che faranno da spartiacque non solo in Giappone, dove sono già cominciati i test con le prime trasmissioni satellitari in 8K, ma evidentemente anche nel nostro paese.

A tal proposito è stato anche posto l’accento sulla proposta di legge “Open Access” del Movimento 5 Stelle, di cui fa parte proprio Crimi e che prevede libero accesso alla ricerca scientifica, modifica del diritto d’autore e potenziamento della divulgazione scientifica da parte della RAI. La proposta è già stata licenziata dalla Commissione Cultura della Camera e dovrebbe entrare in Aula per l’approvazione nel corso del mese di Febbraio, ma ad oggi non sappiamo se sia già stata calendarizzata o meno.



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