Respawn investiga sul crash dei server



Senza adagiarsi sugli allori del successo di successo di Apex Legends, gli autori di Respawn si rimettono al lavoro per affrontare il primo problema emerso dal lancio del battle royale. Nella notte tra il 9 e il 10 febbraio, per diverse ore i server del gioco sono andati in tilt, causando non pochi disagi agli appassionati.

Come confermano gli stessi sviluppatori della sussidiaria svedese di Electronic Arts tramite le pagine del canale Twitter ufficiale di Apex Legends, il “problema” ha coinvolto tutte le versioni del titolo ed è in via di risoluzione, dapprima su PS4 e Xbox One e successivamente su PC. Tutto ciò, senza offrire ulteriori approfondimenti e senza sottolineare il non trascurabile dettaglio che il contrattempo in questione sia stato causato da un vero e proprio crash dei server.

La scarsa comunicazione ha così generato un malumore che, seppur “leggero”, ha cominciato a serpeggiare sui forum di settore per poi propagarsi sui social con commenti caustici e domande sarcastiche dal tono velatamente polemico.

Da questo punto di vista, quindi, le menti dietro a Titanfall e al fenomeno videoludico di Apex Legends hanno ancora molto da imparare dalla concorrenza diretta di Fortnite e, soprattutto, dalla gigantesca macchina comunicativa messa in piedi da Epic Games per tenere al corrente la community del loro battle royale di ogni novità o aggiornamento.



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