Renzi annuncia la scissione dal Pd


Matteo Renzi annuncia ufficialmente la scissione dal Pd, la definisce un “bene per tutti” e spiega che i nuovi gruppi parlamentari autonomi che verranno creati “allargheranno la base del consenso parlamentare” al governo Conte bis. L’ex segretario, in una lunga intervista a Repubblica, spiega che “i gruppi autonomi nasceranno già questa settimana. E saranno un bene per tutti: Zingaretti non avrà più l’alibi di dire che non controlla i gruppi pd perché saranno ‘derenzizzati’”. Un annuncio che Renzi nella serata di ieri aveva anticipato al premier Conte in una telefonata in cui l’ex segretario ha assicurato che la sua nuova formazione politica sosterrà “convintamente” il governo.

“Il Pd un insieme di correnti, manca visione sul futuro”

Spiegando la sua decisione, Renzi afferma che il Pd “è diventato un insieme di correnti, manca una visione sul futuro, e che vuole passare i prossimi mesi a combattere Salvini, non a difendersi dal fuoco amico. Alla Leopolda sarà presentato il simbolo: il primo impegno elettorale le Politiche, “sperando che siano nel 2023”, e le Europee 2024.

Circa 30 parlamentari pronti a seguirlo

I parlamentari che lo seguiranno, annuncia Renzi, “saranno trenta, più o meno”. “Non dico che c’è un numero chiuso, ma quasi”. Renzi spiega poi di non aver nulla di personale con il segretario Zingaretti: “Né lui ha un problema con me”, sottolinea l’ex premier, “abbiamo sempre discusso e abbiamo sempre mantenuto toni di civiltà personali”.






Leggi tutto



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *