Radio Radicale chiude? Bocciati gli emendamenti per la proroga della convenzione


Radio Radicale resta a rischio chiusura. Nel giorno in cui scade la convenzione tra l’emittente e lo Stato, in commissione Bilancio alla Camera durante l’esame del decreto Crescita sono state ritenute inammissibili tutte le proposte di proroga, a partire dall’emendamento della Lega a firma Massimiliano Capitanio. Carroccio e Pd hanno annunciato che faranno ricorso: l’esito nelle commissioni Bilancio e Finanza delle Camera sarà noto in serata. Se non ci sarà una proroga, la chiusura di Radio Radicale potrebbe essere inevitabile nonostante i tentativi di trovare strade alternative per reperire le risorse necessarie.

Le reazioni alla bocciatura dell’emendamento

“Faremo ricorso”, annuncia su Twitter il deputato del Pd Filippo Sensi. “A che gioco stanno giocando sulla pelle di lavoratori e diritto all’informazione? Si prendono una responsabilità gravissima”, commenta l’esponente dem. Per il segretario Pd Nicola Zingaretti è necessario “studiare tutti i tentativi, fino all’ultimo minuto, affinché Radio Radicale non chiuda”. L’emendamento a firma Capitanio prevede una proroga di sei mesi per un importo di 3,5 milioni, prima di una nuova gara, e ha trovato qualche apertura dal Movimento 5 Stelle. Per il deputato di Forza Italia Renato Brunetta “è inaccettabile che venga messa a tacere la libertà informazione. Difendiamo la democrazia, salviamo Radio Radicale!”, twitta.

Conferenza stampa dall’ospedale di Giachetti

Nel pomeriggio il deputato del Pd Roberto Giachetti, ricoverato in ospedale a seguito dello sciopero della sede e della fame per protestare contro il mancato rinnovo della convenzione di Radio Radicale, sarà in collegamento telefonico con la sala stampa di Montecitorio che ospita una conferenza stampa sulla situazione della radio nel primo giorno dopo la scadenza della convenzione. Presenti all’incontro anche il direttore di Radio Radicale Alessio Falconio, l’amministratore delegato di Radio Radicale Paolo Chiarelli e l’editore Maurizio Turco.






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