Questa ape gigante ha fatto la sua ricomparsa, la credevamo estinta



Pensavamo di essercene sbarazzati, e invece l’ape gigante di Wallace (di cui per sadismo vi mettiamo numerose foto in galleria) è ancora qua. L’ultimo esemplare era stato visto nel 1981. Con le ali dispiegate misura sei centimetri di larghezza, 4 volte le dimensioni di un’ape Europea.

L’ape Gigante di Wallace —nome scientifico Megachile Pluto— curiosamente vive una vita solitaria, ripudiando i grossi sciami che invece caratterizzano la pressoché totalità delle altre specie di ape. L’ultimo avvistamento dell’ape gigante risale al 1981, racconta Ars Technica, tant’è che si pensava fosse definitivamente estinta. Ora un esemplare di questa specie è stato ritrovato da un uomo di nome Clay Bolt in Indonesia.

Bolt è un entomologo, studia gli insetti. Ed era andato in Indonesia proprio con la speranza di ritrovare l’ape gigante. Gli ultimi avvistamenti sempre in Indonesia. Un lavoraccio fatto di appostamenti in totale silenzio che possono durare anche parecchie decine di minuti, fino a quando non si scorge un movimento che possa indicare la presenza dell’animale. Il team di Clay Bolt ha condotto ricerche per circa cinque giorni, quando ad un certo punto, durante una delle osservazioni, non è stato notato un movimento vicino ad un nido di termiti a 2,4 metri di altezza del suolo. Movimento assolutamente inaspettato —al punto che ha fatto sobbalzare uno dei ricercatori, con la fobia dei serpenti.

Ed ecco che ha fatto la sua comparsa un esemplare femmina della ape Gigante di Wallace, un bestione da 3,9cm di lunghezza e con apertura alare di 6,3cm. Bolt ha detto che avere una prova vivente, proprio davanti agli occhi, dell’esistenza di un animale che si pensava estinto è stato un evento “assolutamente mozzafiato“.

Un’avventura che si conclude dopo interi anni in cui la Gigante di Wallace era diventata una piccola ossessione per l’entomologo: nel 2015 gli fu mostrato un esemplare dell’ape conservata in vetroresina appartenente alla collezione dell’American Museum of Natural History. “Fu amore a prima vista”. Da lì l’idea di creare una piccola spedizione per ricercare “Il Re delle api“, come è chiamata la Megachile Pluto. In galleria le foto del ritrovamento.



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