Qualcomm, una nuova piattaforma per la realtà virtuale sugli smartphone next gen



Durante il MWC di Barcellona Qualcomm ha presentato una nuova piattaforma per la Realtà Virtuale e la Realtà Aumentata: così nelle intenzioni del colosso i visori di prossima generazione saranno leggeri e portatili, alimentati non più dal PC ma dagli smartphone 5G. Che sia la soluzione per portare la realtà virtuale al grande pubblico?

Qualcomm metterà quindi a disposizione una nuova certificazione, che aiuterà i consumatori a capire quali sono gli smartphone con Snpadragon 855 ottimizzati per la realtà aumentata e virtuale: “Ottimizzato per XR“, sigla che racchiude sia AR che VR.

E abbiamo già i primi device che sfruttano la piattaforma per l’AR/VR di Qualcomm: il visore VR Acer OKO e gli occhiali per la mixed reality Nreal Light. Ma è una lista destinata a crescere nel corso dei prossimi mesi. Qualcomm immagina un futuro dove gli smartphone 5G si connettono a visori creati appositamente per la VR/AR. Visori quindi non più alimentati da PC o altro hardware dedicato, ma direttamente dagli smartphone che teniamo in tasca. Parliamo chiaramente della prossima generazione di smartphone, ma anche di un nuovo modo di intendere gli stessi visori: più leggeri, meno ingombranti, liberi dai cavi. Insomma, parola d’ordine portabilità.

Che sia proprio questo il tassello ad oggi mancante per una capillare adozione di massa della realtà virtuale?



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