PUBG Europe League in enorme ritardo: cosa sta succedendo?



La PUBG Europe League (abbreviato in PEL) è stata rinviata a marzo a causa di problemi finanziari e organizzativi, relativi alla location in cui ospitare l’evento.

Fonti vicine all’organizzazione hanno confermato che il ritardo è dovuto a PUBG Corp., che è in ritardo nel distribuire gli stipendi a StarLadder e, de relato, alle squadre che sono iscritte alla lega.

Oltretutto, come dicevamo, ci sono anche problemi relativi alla sede che ospiterà la lega. La PEL sarebbe dovuta iniziare ancora alla fine di gennaio, ma ciò evidentemente non è accaduto e non è stato pubblicato alcun comunicato ufficiale né da PUBG Corp. né tantomeno dall’organizzatore StarLadder.

La possibile data di inizio del 15 febbraio era stata svelata dai G2 Esports ma nulla è stato confermato. Da allora tutto tace.

La lega, a quanto è dato sapere, è pronta per essere ospitata a Berlino. Forse. Un totale di sedici squadre prenderà parte alla Fase 1, sei delle quali hanno ricevuto inviti diretti. Le restanti dieci hanno staccato il loro biglietto grazie alla fase di qualificazione chiusasi lo scorso dicembre.

La PEL fa parte della nuova realtà esport di PUBG così come è stata svelata in occasione dello scorso Invitational, la quale rappresenta sei campionati regionali e tre circuiti competitivi di terze parti. Il mese scorso, lo sviluppatore ha annunciato che avrebbe lanciato una serie di iniziative finanziarie per supportare i team di tutti i campionati, tra cui la condivisione degli utili.

Ora però sembra che la macchina organizzativa stia andando un po’ a rilento. Noi continueremo a seguire con attenzione l’evolversi degli eventi.



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