presentati i nuovi top di gamma



Nel corso del keynote di San Francisco, Samsung ha ufficialmente svelato la nuova linea di smartphone top di gamma per il 2019, battezzata come previsto Galaxy S10. Confermate praticamente in toto le indiscrezioni trapelate negli scorsi giorni, vediamo quindi insieme le specifiche tecniche.

Il modello ultratop, il Galaxy S10+, sfoggia un display Dynamic AMOLED HDR+ da 6,4 pollici con risoluzione di 3040×1440 pixel e protezione Gorilla Glass 6. Confermata la tecnologia Infinity-O: Samsung continua ad evitare il notch e, come ampiamente previsto nelle passate settimane, ha studiato questo nuovo modo che prevede un foro sullo schermo che ha permesso agli ingegneri di integrare al suo interno le lenti.

Il display Dynamic AMOLED, nello specifico, debutta per la prima volta su uno smartphone e supporta anche la tecnologia HDR10+, in grado di offrire un’esperienza di visione più fluida e definita ed una gamma di colori più ampia. Il pannello frontale ha anche ottenuto la certificazione VDE per colori vivaci e, grazie alla certificazione DisplayMate, riproduce i colori con maggiore accuratezza anche in condizioni di luminosità particolari, come quando batte direttamente la luce del sole. Il display Dynamic AMOLED è anche in grado di ridurre l’emissione di luce blu per evitare l’affaticamento della vista senza compromettere la qualità dell’immagine.

Le fotocamere per i selfie saranno due: da 10 Megapixel con apertura f/1.9 ed 8 megapixel con apertura f/2.2. Sulla scocca posteriore invece troviamo una tripla fotocamera da 12MP (f/2.4, tele, OIS, AF) + grandangolare da 12MP (f/1.5, OIS) + 16MP (f/2.2, ultra-wide). L’obiettivo ultra-grandangolare della telecamera posteriore ha un campo visivo di 123 gradi, l’equivalente dell’occhio umano, ma a livello software la fotocamera dall’S10+ assicura anche una registrazione Super Steady grazie alla stabilizzazione digitale. Sia la fotocamera anteriore che posteriore sono in grado di registrare filmati in UHD, e – novità assoluta per il settore –in grado di supportare lo standard HDR10+.

Samsung ha apportato una vasta gamma di ottimizzazioni software all’S10. La fotocamera è a tutti gli effetti intelligente grazie all’NPU dedicata, che garantisce scatti professionali senza dover toccare manualmente le impostazioni. E’ anche stata migliorata la feature Ottimizzazione Scene che è in grado di riconoscere ed elaborare più scene rispetto al passato.

La batteria, invece, è da 4100 mAh. Come sempre nei negozi arriveranno due varianti: una con processore Exynos ed una con SoC Qualcomm, a seconda delle regioni. Saranno però disponibili vari modelli con RAM da 6 e 12 gigabyte, mentre in termini di memoria interna agli storage da 128 e 512 gigabyte si aggiunge l’opzione da 1 terabyte, espandibile tramite l’apposito slot.

Il modello “classico” è invece è semplicemente battezzato Galaxy S10.
Si tratta di uno smartphone con schermo Dynamic AMOLED HDR+ da 6,1 pollici con risoluzione QHD+ di 3040×1440 pixel e che si differenzia dal modello Plus per la presenza di una singola lente frontale, da 10 megapixel con apertura f/1.9. Le lenti principali posteriori invece sono praticamente identiche al modello Plus (con le relative funzioni software), mentre la batteria è più piccola, ed ha una capacità di 3400 mAh. Niente versione da 1 terabyte in questo caso: i modelli disponibili nei negozi avranno solo 8 gigabyte di RAM, mentre si differenzieranno per la memoria interna (128 e 512 gigabyte).

Un aspetto interessante degli smartphone è rappresentato dal sensore per le impronte digitali integrato sotto lo schermo (che affianca il riconoscimento del viso) e dall’interfaccia grafica OneUI, basata su Android 9 Pie di Google. Gli smartphone supportano anche la condivisione della ricarica wireless, che consente di ricaricare facilmente i dispositivi che hanno ottenuto la certificazione Qi semplicemente avvicinandoli al retro del Galaxy S10.

La linea condivide anche la funzionalità di connettività WiFi intelligente, che garantisce una copertura continua switchando automaticamente tra WiFi ed LTE.

Sempre fronte software, su Galaxy S10 è presente Bixby che automatizza le routine dell’utente e fornisce consigli in grado di semplificare la vita delle persone.

Per entrambi i modelli è presente il processore octa-core basato su processo produttivo ad 8 nanometri (max. 2,7 GHz + 2,3 GHz + 1,9 GHz), la possibilità di espandere la memoria fino a 512 gigabyte ed il supporto dual SIM ibrido.

I dispositivi saranno disponibili nelle colorazioni Prism White, Prism Black e Prism Black, mentre per il Galaxy S10+ saranno lanciate anche le colorazioni Ceramic Black e Ceramic White.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *