Pedaggi, Autostrade contro la riforma dell’Authority


L’autostrada A14 vicino a Bologna.Ansa

L’autostrada A14 vicino a Bologna.Ansa

Scoppia la guerra dei pedaggi con le concessionarie autostradali che insorgono contro la riforma delle tariffe studiata dall’Autorit dei trasporti. Autostrade per l’Italia, pur dicendo di voler assicurare “un dialogo costruttivo”, ha gi deciso di impugnare la delibera dell’Authority, mentre l’Aiscat, la societ che associa le principali concessionarie italiane, sottolinea di “contestare la delibera che viola le norme italiane ed europee”. E immediata arriva la replica del ministro dei Trasporti Danilo Toninelli che difende le scelte dell’Authority: “Aiscat difende extraprofitti e privilegi dei gestori privati. Noi lavoriamo per l’interesse pubblico”.

MURO CONTRO MURO
Ma Autostrade non ha dubbi nel respingere “la legittimit del perimetro di applicazione del nuovo sistema tariffario” e in una nota sottolinea da un lato che “le tariffe Aspi sono determinate sulla base dei pi diffusi criteri del modello price cap” e dall’altro mette in luce che “sono gi oggi ampiamente inferiori alla media delle altre concessionarie italiane e alle tariffe medie applicate nell’Unione Europea”. E in questo contesto chiede “il rispetto del principio della non modificabilit unilaterale dei contratti in essere”. Sulla stessa lunghezza d’onda Aiscat che “contesta a monte il contenuto della delibera dell’Autorit dei trasporti”, e osserva che una revisione unilaterale del sistema tariffario appare in palese violazione delle norme nazionali ed europee in tema di contratti”.


 Alessandro Pastore 

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