Olimpiadi 2026, Conte: “Ha vinto l’Italia”


“Siamo orgogliosi di questo grande risultato! Ha vinto l’Italia: un intero Paese che ha lavorato unito e compatto con l’ambizione di realizzare e offrire al mondo un evento sportivo ‘memorabile’”. Su Twitter, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha commentato così la notizia della vittoria italiana nell’assegnazione dei Giochi olimpici del 2026. Nel tweet Conte ha pubblicato una foto in cui stringe una bandiera tricolore: il premier ha saputo della vittoria appena arrivato all’aeroporto di Ginevra, prima di decollare dalla Svizzera verso Roma, dopo che in giornata aveva partecipato all’evento del Cio.

Malagò: “Raggi non mi ha dato fiducia, altri sì”

Oltre alla gioia e alla soddisfazione, non sono mancate frecciatine legate al passato. In particolare nel caso del presidente del Coni, Giovanni Malagò, che, rispondendo a chi gli domandava la differenza fra la candidatura olimpica della Capitale sfumata a metà strada e quella vincente di Milano-Cortina, ha risposto: “Raggi non mi ha dato fiducia, Sala, Ghedina e Zaia invece sì, questa è la verità. Le ferite sono perfettamente cicatrizzate ma si vedono ancora perché Roma è la mia città”. La stessa sindaca della Capitale ha poi fatto i propri “complimenti a tutti coloro che hanno lavorato per questo risultato. Congratulazioni ai colleghi sindaci Sala e Ghedina, buon lavoro”, ha scritto su Twitter.

La soddisfazione di Salvini e Di Maio

Al coro soddisfatto per la vittoria si è unito poi anche il ministro dell’Interno Matteo Salvini che ha detto: “Vincono l’Italia, il futuro e lo sport: grazie a chi ci ha creduto fin da subito, soprattutto nei Comuni e nelle Regioni, e peccato per chi ha rinunciato. Ci saranno almeno cinque miliardi di valore aggiunto, 20mila posti di lavoro, oltre a tante strade ed impianti sportivi nuovi: con le Olimpiadi invernali confermeremo al mondo le nostre eccellenze e le nostre capacità”. In una nota, anche la soddisfazione dell’altro vicepremier, Luigi Di Maio: “Lo sport è una cosa straordinaria. Ed oggi è una giornata importante, proprio perché ha vinto lo sport, la sua purezza e l’entusiasmo di un intero Paese, lontano da ogni logica di potere, lontano da ogni interesse. L’Italia saprà dare il meglio di sé e saprà vincere come fa ogni volta che gioca da squadra”.

I due governatori, Zaia e Fontana

“Ci sono stati anche momenti nei quali sembrava che saltasse tutto, però il risultato è arrivato. Noi siamo già partiti per i Giochi, non si arriva con un dossier così se non si è già partiti”, ha commentato invece il presidente del Veneto, Luca Zaia. “Con Malagò – ha aggiunto – abbiamo parlato tante volte insieme, ci siamo incontrati, anche nei momenti difficili, perchè questa candidatura ha avuto anche momenti complicati, ma noi abbiamo tenuto il punto e il risultato è arrivato”. E anche l’altro governatore, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato come “all’inizio nessuno ci credeva, sembravamo un po’ dei matti a tentare questa avventura e invece alla fine abbiamo dimostrato che il nostro Paese, quando va unito non ha paura e non deve avere paura di affrontare qualunque sfida”.

I sindaci, Sala e Appendino

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha invitato tutti a “fare le cose per bene subito”. In merito alla governance che gestirà le Olimpiadi ha aggiunto: “Non sta a me trovare soluzioni ma non bisogna buttare via tempo, perché altrimenti bisogna ricorrere a procedura di urgenza e ad altre cose che creano problemi, anche a chi li gestisce”. Altro primo cittadino che si è espresso è la sindaca di Torino Chiara Appendino, “rinunciataria” della candidatura della propria città in seguito alle polemiche della scorsa estate: “Congratulazioni a tutte le persone coinvolte e, in particolare, ai colleghi sindaci Sala e Ghedina”, ha scritto su Twitter.






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