Multe al semaforo, il T-Red non si pu contestare


Un semaforo nel centro di Milano.Lapresse

Un semaforo nel centro di Milano.Lapresse

Per gli automobilisti multati con il T-Red per aver bruciato un semaforo rosso, si riducono a zero le speranze di farla franca inoltrando un ricorso al Giudice di Pace per mancata indicazione dell’omologazione dell’apparecchio. Con l’ordinanza 10458 del 17 ottobre 2018, pubblicata il 15 aprile 2019, la seconda sezione Civile della Cassazione ha, infatti, chiarito che il verbale dell’infrazione valido anche senza tali riferimenti. Gli Ermellini hanno spiegato che non si pu ipotizzare “l’obbligo di sottoporre a taratura anche gli apparecchi T-Red, che non costituiscono strumenti di misurazione”, al contrario degli autovelox. Di conseguenza, “il verbale di accertamento dell’infrazione” non deve contenere “l’attestazione che la funzionalit del singolo apparecchio impiegato sia stata sottoposta a controllo preventivo e costante durante l’uso”.

VALIDA O NO?
Nel pubblicare online la sentenza e nel commentarne gli effetti, il quotidiano di informazione giuridica dirittoegiustizia.it evidenzia che la validit della multa non pu essere messa in discussione a meno di malfunzionamento dell’apparecchio o di suo difetto di costruzione o installazione, circostanze che devono risultare nel caso concreto, sulla base di evidenze debitamente provate e allegate da chi presenta ricorso”.


 Alessandro Pastore 

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