Monza, a tutta velocit nei simulatori per i piloti


Nel tempio della velocit, l’autodromo di Monza, un centro dedicato ai simulatori di guida professionali. Luogo di passione, per il pubblico che ogni giorno dal luned al venerd (9-18) pu mettersi alla prova con le Gran Turismo, e per i piloti di professione, per i quali vi anche un simulatore in formato monoposto. la novit firmata Avehil (Advanced Vehicle Engineer Human in the Loop), polo tecnologico interno con sede nella storica tribuna d’onore, dove in due sale indipendenti sono alloggiate due macchine complete di tecnologia per la simulazione agonistica.

Il simulatore nella Huracan Supertrofeo

Il simulatore nella Huracan Supertrofeo

Sistema complesso
Non solo uno schermo “vidiwall” curvo a 180 gradi, con proiezione in Super HD, e una riproduzione della realt elaborata da 192 processori fisici. I due simulatori, infatti, hanno caratteristiche uniche. Quali? Un tempo di latenza (tra l’input dato dal pilota e la risposta del sistema) da record, pari a 0,016 secondi. E un “hardware” che permette di sentirsi davvero protagonisti, entrando nell’abitacolo di due vetture che hanno realmente messo le ruote in pista. Per tutti c’ una vera Lamborghini Huracan Supertrofeo (incidentata in corsa a Spa nel 2018), simulatore pensato per piloti GT che vogliano affinare le proprie abilit (o divertirsi con gli amici).


Il simulatore con la Lambo

Il simulatore con la Lambo

come funziona
Un simulatore, quello firmato Lambo, che abbiamo provato in prima persona, mettendoci alla prova sul circuito di Monza. Il tempo? Di poco inferiore ai 2 minuti sul giro, senza dubbio migliorabile. Le sensazioni? Da brividi, considerando che calarsi dentro l’abitacolo della Huracan Supertrofeo non esperienza quotidiana. Va considerato che la vettura da corsa (virtuale), creata e sviluppata attraverso modelli matematici dedotti dai rilevamenti dei dati (reali) in pista, consente di riprodurre il comportamento dinamico del veicolo. Frenata, Abs, potenza della trazione, carico aerodinamico, nulla lasciato al caso. Dando gas e premendo con energia sul freno la Huracan risponde “presente”, scoda, va in testacoda se si sbaglia finendo nella ghiaia, non perdona la staccata fuori tempo, restituisce vibrazioni ed emozioni. “Abbiamo realizzato un modello matematico complesso per arrivare a questi simulatori – spiega Cristiano Giardina, Ceo e Founder di Avehil –. Noi virtualizziamo l’auto, partendo da una vettura vera, andando in pista per rilevare le performance, quindi misuriamo realmente l’auto con pesi e masse, e per arrivare al modello dobbiamo persino quantificare i granelli presenti nell’asfalto dei vari circuiti, essenziale per simulare al meglio il contatto del pneumatico con la pista”.

Il simulatore con la scocca della Dallara

Il simulatore con la scocca della Dallara

pro
Per i piloti di professione ecco il secondo simulatore, ottenuto dalla scocca di una Dallara World Series 3.5 by Renault. Qui l’accesso riservato. E i drivers che volessero allenarsi in vista di una gara possono farlo anche sfruttando lo Stress Enhancer System (che monitora appunto il livello di stress durante la sessione). Oltre ai simulatori, in sala il sistema informatico di Avehil registra tempi e dati telemetrici, e un ingegnere (con esperienza vera anche in pista in campionati GT e Formula) collabora con il pilota.

 Giulio Masperi 

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