M5s, Di Maio sulle polemiche: “Non destabilizzare il Movimento”


Luigi Di Maio torna sulle recenti polemiche interne al Movimento 5 stelle e sugli attriti con Alessandro Di Battista. E lo fa scrivendo un lungo post su Facebook in cui contrattacca accusando la volontà di “qualcuno” di “destabilizzare il Movimento”. “Non mi interessa se in buona fede o in mala fede”, scrive Di Maio, “ma se qualcuno in questa fase destabilizza il Movimento con dichiarazioni, eventi, libri, destabilizza anche la capacità del Movimento di orientare le scelte di Governo”. E aggiunge: “Qui stiamo lavorando per il Paese, e questo non lo posso permettere. Abbiamo tutti una grande responsabilità. Sentiamola”.

“Stiamo governando, non giocando a Risiko”

“Stiamo governando la Nazione Italia, non stiamo giocando a Risiko. Si rimettano i carriarmatini nella scatola e ognuno porti avanti il ruolo che è chiamato ad assolvere nella società: ministro, parlamentare, attivista, cittadino”. Continua Di Maio nel suo lungo post. “Un ruolo – sottolinea – non è migliore dell’altro, per quanto mi riguarda. Ma tutti devono essere rispettati e ognuno stia al proprio posto”.

Il gelo tra Di Maio e Di Battista

Ieri sera, sul palco dell’evento Rousseau CityLab a Catania, è andata in scena un’inedita intervista di Davide Casaleggio a Di Battista. L’ex deputato pentastellato ha voluto tranquillizzare sul suo rapporto con Di Maio: “Non rispondo alle polemiche montate ad arte tra me e Luigi. Domani lo chiamo ed è tutto a posto. Non mi interessa assolutamente questa polemica, quindi non mi ci infilo”, ha detto Di Battista. La possibilità di vedere un asse Casaleggio-Di Battista aveva innescato la reazione piccata di Di Maio, irritato anche per alcune dichiarazioni di Di Battista secondo cui alcuni esponenti M5s sono diventati “burocrati chiusi nei ministeri”. Una frase per cui Di Maio ,secondo un audio “rubato” e pubblicato sul sito Fanpage, si è definito “incazzato”.






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