Lo sviluppo dello Star Wars di Visceral era molto più avanti di quanto mostrato



Nelle scorse settimane, Electronic Arts ha confermato di aver cancellato il videogame a tema Star Wars di Visceral Studios, noto come Project Ragtag. In molti avevano pensato a dei problemi sorti durante lo sviluppo del gioco, ma sembra che le cose non stiano esattamente così.

Ne ha parlato Amy Henning in una recente intervista a US Gamer, nella quale ha parlato del lavoro del team con il Frostbite Engine, e confermato che mentre in un certo senso il titolo avrebbe potuto essere considerato come una sorta di “Uncharted Star Wars”, la definizione sarebbe stata comunque riduttiva.

“Credo che Visceral sia stata circondata da una serie di sfide. Ciò nonostante, stavamo sviluppando un ottimo videogioco. La gente lo ha definito un Uncharted Star Wars, ma è abbastanza riduttivo, anche se può essere utile per alcune persone per visualizzare qualcosa nella loro mente. Ma quello che intendo è che abbiamo dovuto lavorare molto col Frostbte Engine, perché all’interno dell’azienda volevano che tutti usassero la stessa tecnologia, ma si tratta di un motore costruito per gli sparatutto in prima persona, non per i giochi cinematici in terza persona. Quindi abbiamo dovuto costruire tutte le sezioni platform, l’arrampicarsi, il cercare un riparo, ecc., su un motore non sviluppato per questo”, ha spiegato Henning, che ha poi proseguito:

“Abbiamo costruito un sacco di basi che credo che i team stiano già sfruttando, visto che si tratta di un motore condiviso, ma è comunque dura quando lavori così duramente su qualcosa che poi non vedrà la luce”.

La sviluppatrice ha infine parlato ancora dello sviluppo di Project Ragtag, rivelando che lo sviluppo del gioco era già a buon punto: “Avrei voluto che la gente avesse potuto vederne di più, perché era molto più avanti di quanto sia stato mostrato. Ed era un gran gioco, sapete? Però non c’era posto nei piani di EA alla fine”. Dichiarazioni che non fanno che accrescere i rimpianti dei fan.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *