l’Italia escluderà Huawei e ZTE dalle infrastrutture per il 5G



Importante ultim’ora che ci arriva dall’agenzia di stampa Reuters. Secondo quanto riportato, il Governo Italiano avrebbe deciso di escludere le tecnologie di Huawei e ZTE dalle infrastrutture per il 5G. L’indiscrezione era stata lanciata dal quotidiano La Stampa.

L’Esecutivo sarebbe pronto a ritirare tutti i contratti firmati con i due colossi cinesi senza dover pagare alcuna panale, il tutto sulla base dei poteri della golden power.

Il giornale riferisce che la decisione sarebbe stata presa sulla base delle ingenti pressioni esercitate dagli Stati Uniti negli ultimi tempi. Dal continente a stelle e strisce infatti sono arrivati più volte inviti a non utilizzare le tecnologie delle compagnie cinesi per le infrastrutture del 5G a causa delle presunte ingerenze delle due società con il Governo Cinese, e che secondo Trump potrebbero favorire lo spionaggio. Accuse che sono state mosse a più riprese anche a seguito dell’arresto della CFO, ma che sono state sempre allontanate dal gigante cinese.

Per Huawei si tratta di un grattacapo di non poco conto, in quanto la decisione dell’Italia potrebbe non essere isolata. Anche altre nazioni europee (tra cui la Germania) sarebbero pronte a fare lo stesso, provocando ingenti danni economici al produttore.

Da parte dell’ufficio del Premier Giuseppe Conte però ancora non sono arrivate conferme a riguardo.

Aggiornamento – è arrivata la smentita ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico. La dichiarazione completa può essere letta qui.



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