L’Intelligenza artificiale ha già evitato 16 stragi nelle scuole in America



Così le IA salvano le vite dei ragazzi negli Stati Uniti, dove pesa la tragedia delle stragi nelle scuole superiori. Sarebbero almeno sedici le potenziali sparatorie evitate grazie agli algoritmi, ma sono stati salvati anche 542 ragazzi che volevano suicidarsi.

Tra aziende hanno sviluppato delle intelligenze artificiali attualmente usate negli ambienti scolastici, tutte con lo scopo di evitare le stragi nelle scuole superiori. Come funzionano: se gli algoritmi rilevano un sospetto, un ragazzo che potrebbe fare del male ai suoi coetanei, viene mandato tempestivamente un avvertimento alla scuola da lui frequentata. Molti i segnali lasciati dai ragazzi nella loro attività online, segnali di insofferenza, di depressione, messaggi che fanno ipotizzare una forte rabbia che potrebbe venire sfogata nel peggiore dei modi.

Il costo degli algoritmi varia dai tre ai nove dollari a studente. L’Ansa spiega che una di queste aziende, la Bark, ha raggiunto con i suoi servizi oltre 1100 distretti scolastici, controllando complessivamente circa 2,6 milioni di studenti. Certo, quello che è evidente è che si tratta comunque di una forma di sorveglianza, e che il prezzo della sicurezza sembra essere quello della privacy online degli adolescenti che vedono tutti i loro post scandagliati minuziosamente da questi software.

Dubbi etici a parte, le aziende che hanno attivato programmi per evitare le stragi scolastiche grazie alle AI dichiarano di aver sgominato almeno 16 potenziali sparatorie. Salvando chi sa quante vite.

Complessivamente questi sistemi mandano dai 35mila ai 55mila avvisi al giorno, riporta l’ANSA sulla base di un report di USA Today. Un’altra azienda, la Gaggle, dice di aver sventato 526 minacce di suicidio credibili, e di aver bloccato 246 studenti che volevano portare un’arma a scuola.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *