l’FPS online di Hardsuit Labs chiude i battenti



Gli autori statunitensi di Hardsuit Labs annunciano la conclusione del supporto a Blacklight: Retribution, lo sfortunato sparatutto multiplayer pubblicato nel 2011 su PC e nel 2013 su PlayStation 4.

Ereditato dagli Zombie Studios nel 2015 in virtù della loro chiusura, il probetto free-to-play di Retribution non ha mai saputo smarcarsi dalla feroce concorrenza di titoli come Warframe, PUBG o Counter-Strike Global Offensive, finendo così col finire cannibalizzato dal fenomeno di Fortnite e dal recentissimo Apex Legends.

Nella lettera aperta diffusa dagli sviluppatori di Seattle sulle pagine di Steam, i ragazzi degli studi Hardsuit ringraziano tutti coloro che si sono divertiti con il titolo e anticipano la volontà di cimentarsi con una nuova sfida, i cui dettagli verranno condivisi nel corso dei prossimi mesi.

In virtù della conclusione del supporto a Blacklight: Retribution, gli autori americani annunciano che a partire dal 31 marzo di quest’anno non sarà più possibile accedere ai server della versione PC. Per quanto riguarda l’edizione PS4, invece, la decisione ultima di lasciare aperti i server spetterà solo ed esclusivamente a Sony.

Da qui alla fine di marzo, quindi, chi vorrà partecipare alla festa di addio a Blacklight Retribution potrà accedere gratuitamente a tutti gli oggetti ingame e agli elementi per la customizzazione estetica del proprio alter-ego.



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