le sigarette elettroniche IQOS dannose quanto le normali



Un nuovo studio pubblicato sulla rivista ERJ Open Research pone l’accento sui rischi per la salute portati tra i sistemi di fumo più utilizzati dagli utenti, il tutto allo scopo per comprendere meglio i rischi portati dalle IQOS, le sigarette elettroniche di Philip Morris che sono una via di mezzo tra le tradizionali e quelle al 100% elettroniche.

Le IQOS infatti si basano su un sistema su un sistema che sfrutta il riscaldamento e non la combustione del tabacco per l’assunzione del consumatore. Tramite questo meccanismo, la sigaretta genera un aerosol che contiene la nicotina, ma i rischi per la salute sarebbero comunque elevati.

Per condurre lo studio infatti i ricercatori hanno esposto per 72 ore le cellule umane delle vie aeree di tipo epiteliali e muscolari lisce a varie concentrazioni di fumo di sigaretta, di vapore della sigaretta elettronica classica ed aerosol dell’IQOS, per poi confrontare i risultato ottenuti.

Ne è emerso che le sigarette elettroniche hanno registrato effetti dannosi a concentrazioni più elevate (5 e 10%), mentre il fumo di sigaretta e l’aerosol delle IQOS hanno riportato livelli tossici già a basse concentrazioni (1,5 e 5%).

I ricercatori però si soffermano anche sul fatto che tutti i prodotti tostati “sono tossici per le cellule dei nostri polmoni e che questi nuovi dispositivi che riscaldano il tabacco sono dannosi quanto il fumo delle sigarette tradizionali”.



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