Le acquisizioni di Microsoft legate alla crescita del Game Pass, secondo Private Division



In un lungo scambio di opinioni con i colleghi di MCV UK, il direttore di Private Division, Michael Worosz, è intervenuto sulla diatriba scatenata online dalla “campagna acquisti” compiuta da Microsoft nel 2018 per ampliare la galassia di case di sviluppo degli Xbox Game Studios.

Nel discutere dell’impegno della sua compagnia nel supporto a Obsidian per lo sviluppo del progetto di The Outer Worlds, Worosz ha dichiarato che “in questo momento è chiaro a tutti che Microsoft sta cercando di accrescere il valore del Game Pass proponendo contenuti unici tramite quel servizio. Penso che la cosa abbia un senso, e penso anche che dovranno dimostrare la crescita costante del Game Pass nel tempo per poter continuare a fare acquisizioni come questa di Obsidian, perchè se la cosa funziona allora potranno fornire sempre più contenuti esclusivi”.

Non essendo stato interessato da queste operazioni (Private Division è un’etichetta Take-Two), Worosz ha così voluto analizzare i motivi che potrebbero spingere una casa di sviluppo giovane e indipendente a non accettare offerte come quella fatta da Microsoft: “Alcuni sviluppatori vogliono essere indipendenti per questo motivo, hanno lavorato in aziende più grandi e vogliono essere in grado di controllare il proprio destino in misura maggiore, vogliono una propria libertà creativa. Ma a volte un’azienda più grande, in particolare una come Microsoft con una capitalizzazione di mercato da mille miliardi di dollari, si intromette”.

The Outer Worlds dovrebbe essere l’ultimo videogioco multipiattaforma sviluppato da Obsidian Entertainment (e Private Division): il prossimo, infatti, dovrebbe vedere la luce solo su sistemi Microsoft (PC Windows 10, Xbox One e Xbox Scarlett).



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