La Volkswagen Golf 1.5 Tgi fa il pieno di metano


La Volkswagen Golf 1.5 Tgi

La Volkswagen Golf 1.5 Tgi

Il gruppo Volkswagen sta spingendo forte sull’alimentazione a metano. Audi e Seat stanno rinnovando le rispettive gamme. Skoda per celebrare i 60 anni di Octavia ha lanciato una versione 1.5 G-TEC da 130 Cv. Volkswagen dal canto suo ha deciso di proporre anche sulla Variant – la station wagon della bestseller Golf – una propulsione Tgi, aggiungendo una terza bombola di gas al vecchio modello che ne aveva due: la capacit totale sale cos a 115 litri di metano, che corrispondono a 17,3 kg. Le bombole sono in acciaio o in materiali plastici rinforzati con fibra di carbonio. Viaggiando a gas l’autonomia sale a 440 km, 80 in pi rispetto a prima, a cui vanno aggiunti i 200 km percorribili con i 9 litri nel serbatoio della benzina. Come auto monovalenti – dotate cio di un serbatoio per la benzina inferiore a 15 litri, che funziona di fatto come riserva per non restare appiedati se finisse il gas – il bollo inferiore rispetto a quelle con il serbatoio della benzina pi capace.
Lo schema delle bombole per il metano nella Golf Variant

Lo schema delle bombole per il metano nella Golf Variant

UN PIENO ECONOMICO
La terza bombola non l’unica differenza rispetto alla vecchia edizione della Golf Tgi, perch il modello rinnovato ha anche un motore a benzina di 1.5 litri anzich di 1.4: la potenza sale da 110 Cv a 130 Cv, mentre la tecnologia di combustione a Ciclo Miller (la fase di compressione dei cilindri abbreviata rispetto alla fase di espansione) assicura una maggiore silenziosit del motore e minori consumi. I punti di forza restano le basse emissioni di anidride carbonica (il 25% in meno rispetto ad un’auto simile a benzina) ed i ridotti costi di gestione, perch al momento in cui scriviamo il pieno di metano si aggira sui 18 euro.


 Maurizio Bertera 

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