la video prova su strada e in pista della purosangue



Toyota Yaris GRMN, ovvero Gazoo Racing Meister of Nurburgring. Basta la sigla per scoprire le velleità sportive della compatta giapponese, vitaminizzata dalla stessa divisione sportiva che ha vinto il titolo costruttori con la Yaris WRC nell’ultimo mondiale rally. Concepita per correre e sviluppata nel tempio della velocità, il Nordschleife del Nurburgring, dove si è laureata l’auto più veloce della sua categoria. Da icona della mobilità sostenibile e da vettura che ha democratizzato l’ibrido, la Yaris è diventata anche un modello che promuove l’impegno sportivo di Toyota, insieme alla Supra e alla GT 86. La Yaris GRMN è stata venduta solamente online ad un prezzo di 29.900 euro, il successo è stato incredibile: tutti i 350 esemplari destinati al mercato europeo sono stati venduti in sole 72 ore.


Toyota Yaris: esterni ed interni
L’apparenza inganna: l’aspetto della Yaris GRMN non è poi così diverso dalle versioni standard, fatta eccezione per la livrea dai colori bianco, nero e rosso del team Gazoo Racing. Gli altri elementi che balzano subito all’occhio sono i cerchi BBS da 17”, l’alettone posteriore, il grosso scarico centrale in mezzo all’estrattore e le maglie larghe delle prese d’aria. Le dimensioni della GRMN sono le stesse della Yaris che conosciamo: 3,95 metri di lunghezza, 1,70 di larghezza ed 1,51 di altezza. Gli interni propongono un connubio tra elementi tipici delle auto sportive ed altri destinati principalmente all’uso quotidiano. Il volante, più piccolo rispetto alla Yaris tradizionale, è stato ereditato dalla GT 86, mentre sono nuovi i sedili contenitivi rivestiti in Alcantara. Altri dettagli di stampo race li ritroviamo nella pedaliera e nella leva del cambio in alluminio. Più tradizionale il quadro strumenti con tachimetro e contagiri analogici separati da un display a colori di 4,2 pollici, dove è possibile visualizzare le informazioni di marcia più utili. Dal monitor touch da 7” al centro della plancia è invece possibile gestire le funzioni del sistema d’infotainment Toyota Touch2, che include radio e navigatore.

Toyota Yaris GRMN: motore e assetto
Sotto il cofano della Yaris GRMN troviamo il propulsore benzina da 1.8 litri dotato di compressore volumetrico Eaton, per una potenza di 212 Cv e una coppia di 250 Nm a 5.000 giri. Un valore elevatissimo se rapportato al peso dell’auto, di soli 1.035 kg. La velocità massima è limitata elettronicamente a 230 Km/h, mentre lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in soli 6,3 secondi. Per quanto riguarda i consumi la percorrenza dichiarata è di 7,5 litri nel ciclo misto, mentre le emissioni di anidride carbonica sono pari a 170 g/km. Per scaricare adeguatamente tutta la potenza, la Yaris GRMN è stata equipaggiata con differenziale autobloccante Torsen che limita al minimo il sottosterzo, mentre la rigidità torsionale è stata aumentata con barre stabilizzatrici poste nella parte inferiore della scocca e con l’aggiunta di una barra di collegamento dei duomi all’interno del cofano motore. Per garantire la massima efficacia in frenata i tecnici della Gazoo Racing hanno optato per dischi autoventilati da 275 millimetri con pinze a quattro pistoncini all’anteriore, mentre al posteriore sono da 278 millimetri per 9 millimetri di spessore. I cerchi in lega da 17 pollici BBS, che contribuiscono ad un risparmio di peso di oltre 6 kg, calzano pneumatici Bridgestone da 205/45. L’assetto, infine, è stato affinato con ammortizzatori realizzati in collaborazione con Sachs, mentre l’altezza da terra è di ben 24 mm in meno rispetto al modello di serie.

Toyota Yaris GRMN: come va
Premendo il tasto di accensione sulla plancia, si ha subito una buona sensazione grazie al sound del motore che filtra dal doppio terminale cromato confermando l’anima sportiva della Yaris GRMN. Basta percorrere pochi metri per apprezzare il lavoro fatto sull’erogazione del motore, sempre piena e in grado di garantire un ottimo allungo. Il cambio manuale a sei rapporti, l’unico disponibile, è preciso e con innesti rapidi, anche se la corsa della leva non è brevissima. L’assetto, pur non prestandosi particolarmente alle irregolarità dell’asfalto in ambiente urbano, garantisce comunque un ottimo compromesso tra precisione di guida e assorbimento delle asperità. Non a caso anche lo sterzo, visti i 10,2 metri di diametro, non agevola certamente le manovre in città, in quanto tarato per offrire il meglio alle alte velocità. Il terreno di caccia ideale della Yaris GRMN è infatti il misto veloce, dove lo sterzo ha una risposta incredibilmente veloce con un feedback che consente anche correzioni repentine. Le reazioni sono quelle di un’auto da corsa, più precisamente di un’auto da rally, gli angoli caratteristici, dal camber alla convergenza rendono l’auto immediata e in alcuni tratti anche nervosa nei suoi movimenti proprio come una vera purosangue. Soprattutto l’assale posteriore si dimostra molto reattivo, aspetto importantissimo su di un’auto a trazione posteriore, perché forzando il ritmo e in fase di inserimento il leggero sovrasterzo reso possibile dal posteriore mette al riparo dai fenomeni di sotto sterzo in uscita di curva tipici delle trazioni anteriori dotate di grande coppia. Del resto il propulsore 1.8 associato al compressore volumetrico rendono il motore molto rapid nel salire di giri anche ari regimi più bassi. Durante le svolte più strette o le curve da prima e seconda marcia però viene in nostro aiuto anche il differenziale autobloccante meccanico che limita gli slittamenti della ruota interna alla curva permettendo alla esterna di scaricare a terra la potenza necessaria e aiutando l’auto a non allargare la traiettoria in fase di accelerazione. Una volta in pista, dopo i primi giri necessari per trovare il giusto feeling, si inizia ad apprezzare a pieno il potenziale della Yaris entrando in confidenza con le sue reazioni. Aumentando il ritmo il massimo del divertimento lo si ottiene ovviamente disattivando il sistema ESP e lasciando così più libera l’auto di esprimere tutta la bontà del suo assetto e della sua meccanica senza alcun filtro da parte dell’elettronica. Ad esempio entrando molto forte nella prima parte della curva rilasciando il gas in percorrenza, il posteriore tende ad allargare la traiettoria, questo riporta l’auto verso l’interno e permette di mantenersi aderenti al cordolo. Va sottolineato come anche nelle condizioni di aderenza limite e cercando il massimo delle prestazioni in pista l’auto si mantenga sempre piuttosto progressiva e prevedibile nei movimento. Un comportamento che permette di pennellare traiettorie rallystiche giocando con gas e volante, sfruttando i trasferimenti di carico e a volte utilizzando anche il freno posteriore per innescare dei sovrasterzi più marcati in inserimento di curva propri come su un’auto da rally. Qualche frazione di secondo per riallineare l’auto e grazie al compressore volumetrico l’auto esce di curva in accelerazione, in questo caso la risposta all’acceleratore è fulminea e la spinta è forte fin dai bassi regimi, senza però evidenziare cali di spinta agli alti come avviene su altri motori che utilizzano dei compressori volumetrici. Le doti di allungo sono legate ad un buon flussaggio della testata e a un corretto range di giri del compressore oltre al sistema di raffreddamento dell’aria aspirata che non innesca surriscaldamenti eccessivi all’interno del compressore. La Yaris GRMN anche dal punto di vista del motore dimostra un buon equilibrio globale, che si unisce alla capacità di comunicare fedelmente al pilota cosa accade sotto le ruote, tanto in pista quanto su strada. Ovviamente la contropartita di tutto questo si traduce in un basso livello di comfort in velocità a causa principalmente dello scarico racing piuttosto rumoroso e ad una riduzione di elementi fonoassorbenti rispetto alla versione standard. L’assetto rigido e figlio delle corse infine non contribuisce al comfort soprattutto su strade ricche di imperfezioni e asperità che vengono trasmesse all’abitacolo con un livello minimo di filtraggio.

Yaris GRMN in Breve
Le sensazioni di guida sono il punto forte di quest’auto, pensata e costruita a metà strada tra una stradale e una vettura da corsa. Il comfort è inevitabilmente inferiore rispetto alla sorella standard, ma le prestazioni ed il piacere di guida non sono neanche minimamente confrontabili. In realtà si fa fatica a trovare un comportamento così diretto ed efficace anche tra le numerose auto sportive di segmento B prodotte dalla concorrenza. La produzione in serie limitata infine rende l’auto leggermente più costosa e soprattutto difficile da reperire, ma garantisce un valore duraturo nel tempo ai fortunati proprietari mettendoli non solo a riparo da rapide svalutazioni, ma prospettando un aumento di valore e interesse da parte dei collezionisti.


PregI e difetti

Piace: potenza e coppia, leggerezza, assetto da auto da corsa, feeling di guida, esclusività e valore residuo di una serie limitata

Non Piace: comfort stradale, bassissimo numero di esemplari costruiti

Yaris GRMN: Scheda tecnica

Dimensioni: Lunghezza: 395 cm Larghezza: 170 cm Altezza: 151 cm Passo: 251 cm Massa: 1071 Kg Motore e trasmissione: Cilindrata: 1798 cc Numero cilindri: 4 in linea Potenza: 212 CV a 6.800 giri Coppia: 245 Nm a 5.000 giri Accelerazione 0-100 km/h: 6,4 secondi; Velocità massima: 230 km/h limitata elettronicamente Consumo medio: 7,5 l/100 km Emissioni CO2: 170 g/km Cambio: manuale a 6 rapporti Trazione: anteriore; Prezzo: 29.900 euro

 Lorenzo Baroni 

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