la storia di Metroid Prime per GameCube in un video



Dopo la prima, apprezzata puntata di My Generation dedicata a Dino Crisis, il nuovo format di Everyeye torna con uno speciale interamente incentrato su uno dei pilasti dell’offerta ludica di Nintendo, Metroid Prime!

Metroid Prime (uscito nel 2002 su GameCube) segna l’esordio di Samus nelle tre dimensioni: dopo il grande successo di Metroid, Metroid II e Super Metroid, la serie “salta” il Nintendo 64 e torna nei primi anni 2000 sul cubetto della casa di Kyoto con un’avventura in prima persona capace di riscuotere sin da subito un notevole successo, tanto da generare tre sequel e numerosi spin-off.

In Metroid Prime, Samus sbarca su una nave spaziale intorno all’orbita del pianeta Tallon IV, a seguito di una richiesta di soccorso. Tra oggetti distrutti e cadaveri alieni, la cacciatrice di taglie può utilizzare la meccanica fondamentale dell’intera produzione, lo Scanner. Tale strumento è in grado di analizzare le funzionalità segrete dei macchinari, trovare i punti deboli dei nemici e scoprire le cause della morte di un corpo senza vita, permettendo ai Retro Studios di celare una narrativa dietro centinaia di input nascosti, facendo a meno delle canoniche cutscene.

Questa descritta, in ogni caso, non è l’unica meccanica di rilievo della produzione, entrata di diritto nella storia videoludica. Se volete approfondire l’argomento, vi invitiamo a vedere la seconda puntata di My Generation allegata in cima alla notizia e a leggere lo speciale su Metroid Prime a cura di Gabriele Carollo.



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