La piattaforma Rousseau ha dei problemi di sicurezza: multa di 50mila euro



Anche se gli aspetti di sicurezza della piattaforma Rousseau sono stati “migliorati in modo significativo”, restano “alcune importanti vulnerabilità rispetto alle quali l’Autorità è tenuta ad intervenire”. È questo uno dei passaggi chiave del ‘provvedimento sul data breach’ adottato dall’Autorità garante per la protezione dei dati personali che ha stabilito che ora l’Associazione Rousseau, responsabile del trattamento, dovrà pagare una sanzione di 50 mila euro.

L’intervento del Garante

Il Garante per la privacy sottolinea di dover intervenire “valutata anche l’urgenza” di agire su una struttura, come la piattaforma Rousseau, “di particolare rilevanza e delicatezza anche sotto il profilo della partecipazione democratica dei cittadini alle scelte politiche”.

Le prossime mosse dell’Associazione

L’Associazione, oltre che al pagamento della sanzione, dovrà anche completare l’adozione delle misure di auditing informatico e provvedere ad assegnare credenziali di autenticazione ad uso esclusivo di ciascun utente con privilegi amministrativi, entro 10 giorni. Inoltre, entro 120 giorni, dovrà completare la rivisitazione complessiva delle iniziative di sicurezza adottate. Infine, entro il termine di 60 giorni, dovrà completare una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati, riferita alle funzionalità di e-voting.


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