La luce e i robot di Lexus e i cavalli di Lamborghini


A 400 metri di distanza, due visioni decisamente diverse di un’auto e due installazioni che le rispecchiano. il bello della Milano Design Week che ha nel distretto Tortona il cuore per quanto riguarda le quattro ruote, Ed qui che Lexus e Lamborghini hanno piazzato il loro quartier generale. Il brand premium di Toyota al Superstudio Pi, al 27 di via Tortona, con l’installazione “Leading with light” il cui tema principale la luce. firmata dalla compagnia giapponese Rhizomatiks, famosa per la vasta esperienza in design, arte ed entertainment che segue con un approccio innovativo alla tecnologia. Lexus ha portato anche la nuova crossover UX che in esposizione a Brera, altro distretto nevralgico del Fuorisalone.

LEXUS DESIGN AWARD
All’interno dell’installazione di Superstudio Pi, i visitatori possono scoprire come l’uso innovativo della luce riesca a influenzare le emozioni umane. Un concetto in continuo movimento che riconduce al mondo Lexus nel quale si sperimenta il piacere della scoperta, unita a una visione dinamica e ottimista del futuro. Il brand ha una storica passione per il design e lo considera come mezzo per contribuire a creare un mondo migliore, promuovendo nuove idee di progettazione e i futuri designer. Da qui nasce l’appuntamento del Lexus Design Award che incoraggia e supporta i talenti dei creativi emergenti. I partecipanti, provenienti da tutto il mondo, sono impegnati nello sviluppo di un concept su un tema che cambia di anno in anno, e vengono poi valutati da una giuria composta di designer professionisti, accademici e commentatori. A vincere la settima edizione stato la statunitense Lisa Marks – designer industriale della Georgia Institute of Technology – con Algorithmic Lace, progetto esposto nell’installazione insieme a quelli degli altri cinque finalisti, usciti da una rosa di 1.500 partecipanti.


HURACAN PROTAGONISTA
Lamborghini si invece installata in uno dei boutique hotel pi originali ed eleganti della citt, il Magna Pars in via Tortona 15, fermo restando che l’entrata nella parallela via Forcella 6. La regina del percorso espositivo la Huracan Evo Spyder, in anteprima nazionale dopo quella mondiale a Ginevra: carrozzeria verde Selvans, interni in pelle e Alcantara, totale personalizzazione che si pu sperimentare (virtualmente) grazie al car configurator. nell’area Ad Personam Studio. Poi largo alla multimedialit con il viaggio tra i modelli iconici della Casa di Sant’Agata Bolognese, fondata nel 1963; un’area interamente dedicata al Centro Stile Lamborghini con tante cose interessanti come le live performance di Tape Drawing (passaggio magico nella progettazione) e il simulatore IMSIM per provare l’esperienza della pista ad alta velocit, con oltre 600 Cv nel cofano.

 Maurizio Bertera 

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