Insomniac Games temeva che non fosse divertente!



Nel corso di un panel tenuto a margine dei D.I.C.E. Awards, il direttore creativo di Insomniac Games, Bryan Intihar, ha svelato un singolare retroscena sulle primissime fasi di sviluppo di Marvel’s Spider-Man.

“Quando la storia non era stata ancora del tutto scritta, nel team c’erano preoccupazioni sul fatto che sarebbe stata abbastanza divertente”, spiega Intihar sorprendendo l’intervistatore e aggiungendo che “ci chiedevamo se avremmo dovuto aggiungere altro umorismo, non c’era ancora nel gioco ma sapevamo che ci sarebbe stato e così ci siamo detti ‘no, andrà tutto bene’. Avevamo la storia che volevamo ma alcune cose non c’erano e così siamo tornati sui nostri passi, abbiamo rivisto il tutto con calma e ci siamo accorti che potevamo aggiungere 15 secondi alla fine e all’inizio di determinate scene… e la cosa ci ha davvero aiutati alla fine delle nostre giornate di lavoro”.

A dispetto dei dubbi nutriti da Insomniac nella delicata fase di sviluppo della storia di Marvel’s Spider-Man, l’ultima epopea dell’Uomo Ragno si è rivelata uno straordinario successo di pubblico e di critica, un vero e proprio kolossal divenuto in breve tempo il videogioco di supereroi venduto più rapidamente nell’intera storia dell’industria videoludica.

L’affermazione commerciale del titolo, oltretutto, avrebbe già spinto i vertici di Insomniac Games ad attivarsi per svilupparne il sequel, o almeno questo è quanto ipotizzato dalle ultime indiscrezioni circolate in rete tra la fine del 2018 e l’inizio di quest’anno.



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