in rete i documenti segreti



Anonymous Italia torna attiva. Il gruppo di hacktivisti nella giornata di ieri ha lanciato “Operation Greenrights“, un attacco rivendicato tramite l’account ufficiale Twitter attraverso cui ha annunciato di aver violato i sistemi informatici del Ministero dell’Ambiente.

Gli hacker, nel comunicato arrivato poco dopo sul blog ufficiale, hanno anche svelato di aver sottratto una vasta collezione di documenti privati, tra cui figurano valutazioni d’impatto e relazioni tecniche riguardanti l’Aeroporto di Firenze e il TAP.

Subito dopo l’attacco, il sistema informatico del Ministero dell’Ambiente è stato messo offline, ma i documenti sono comunque scaricabili tramite i link pubblicati sul blog ufficiale, nel post linkato poco sotto.

Operation Green Rights è un riassunto della nostra frustrazione nel vedere la razza umana asservita al denaro, per il quale si commette assassinio, sfruttamento e oppressione dei popoli, che va oltre ogni principio di democrazia e del rispetto umano, il quale dovrebbe essere la base di ogni moderno paese civile” si legge nel comunicato, in cui gli hacker si soffermano sul fatto che l’attenzione è stata rivolta verso il Ministero dell’Ambiente, definito “il fulcro di quello che dovrebbe considerarsi la tutela del nostro territorio“.

Per questo motivo abbiamo pensato di andare a leggere un po’ di dati interni al vostro ministero, qualche documento riservato, per farci un’idea sull’importanza vera delle vostre “grandi opere”. Come la costruzione dell’ aereoporto di Firenze, dove si può leggere di studi documentati dall Università fiorentina che dicono che il pericolo per flora e fauna dovuto al traffico aereo e ai lavori che dovrebbero svolgersi è molto alto, e anche i possibili casi di incidenti che potrebbero esserci con il “Bird-Strike”, in quanto la zone interessata è molto popolata da diverse specie di uccelli, alcuni dei quali a rischio di estinzione. La TAP portata avanti avallando tutti gli studi fatti al riguardo inquinamento e deturpazione del territorio, senza nessun riguardo per le persone che ci vivono in quei posti e senza dar conto a tutti i ricorsi fatti sia dai Comuni Pugliesi nonché dalle associazioni territoriali” continua il post, che sferra un attacco diretto al Ministero: “la vostra incompetenza nel gestire il ministero si traduce in incompetenza nel gestire i vostri server e i vostri dati, trattati con leggerezza senza rispetto per le leggi vigenti“.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *