in origine, avrebbe dovuto essere uno shooter su binari



L’artista giapponese Masahiro Ito ha condiviso su Twitter alcuni interessanti retroscena sullo sviluppo di Silent Hill 3 che, a quanto pare, era originariamente stato pensato con uno shooter su binari. Per chi non lo sapesse, Ito ha lavorato a numerosi capitoli della serie horror di Konami, contribuendo al design dei mostri e delle ambientazioni.

L’artista ha affermato che in origine “Silent Hill 3 avrebbe dovuto essere uno sparatutto su binari. Uno spin-off della serie destinato alle sale giochi, e non un seguito diretto del primo Silent Hill”. Secondo lui, si trattava di “un piano terribile”, probabilmente messo in atto a causa delle vendite iniziali di Silent Hill 2, che non furono particolarmente entusiasmanti. Quell’idea, inoltre, ha fatto sprecare molto tempo e budget destinati a Silent Hill 3″. Ito non voluto svelare ulteriori informazioni sul progetto accantonato, ma ha specificato che non si trattava di Silent Hill: The Arcade, che invece è davvero uscito nel 2007. Infine, ha aggiunto: “Quando mi parlarono del piano, rimasi davvero interdetto, perché ero uno dei membri chiave del team. Sono felicissimo che abbiano cambiato idea”.

Non possiamo che esserne felici anche noi, visto che Silent Hill 3 si rivelò un capitolo davvero solido. Peccato che da allora la serie non sia più riuscita a tornare ai fasti di un tempo. La ferita inferta dalla cancellazione del progetto Silent Hills, che vantava tra le sue fila nomi altisonanti come Hideo Kojima, Guillermo del Toro e Norman Reedus, non si è ancora rimarginata nel cuore dei fan, che si sono dovuti accontentare di una promettente demo, P.T., per giunta rimossa dallo store.



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