Immatricolazioni targhe estere, attese fino a 45 giorni


Pi di un mese per le immatricolazioni dei veicoli con targhe estere che sta mettendo in crisi i rivenditori di automobili. quanto sostiene Aida, Associazione italiana distributori autoveicoli, la quale contesta l’allungamento dei tempi tecnici all’interno delle Motorizzazioni per tutte le procedure di nazionalizzazione vetture estere: da una settimana registrata con l’entrata in vigore del decreto, si passati a quasi 45 giorni in tutta Italia, con particolari ritardi al Nord nelle province di Cuneo, Milano, Varese, Brescia e Bergamo.

La sede della Motorizzazione  Brescia. LaPresse

La sede della Motorizzazione Brescia. LaPresse

LENTEZZE
Disagi che rallentano il mercato della vendita delle auto estere, poich “i clienti non possono aspettare un mese e mezzo prima della consegna di una vettura gi acquistata” fa notare Angelo Monachesi, segretario nazionale Aida. “Il problema risiede negli uffici ministeriali dove viene lamentata la mancanza di personale: le varie motorizzazioni sono in ritardo folle perch non hanno risorse umane per l’analisi dei documenti necessari. Inoltre, tangibile una mancanza strategica atta a tentare di risolvere la questione con una gestione ottimale degli uffici dislocati sul territorio italiano”.


A MANO
Nella procedura di nazionalizzazione non esiste alcuna forma di automatismo, se non quella del pagamento dell’Iva, chiosa Monachesi. “In questo caso, il sistema automatico messo in piedi dall’Agenzia delle Entrate d soltanto il via libera alla procedura, ma poi la palla passa alla Motorizzazione che deve occuparsi della verifica, ed i dati devono essere immessi quasi totalmente a mano”.

 Alessandro Pastore 

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