il tridente Seat con Ibiza, Leon e Arona



Sul fronte metano Seat senza dubbio il costruttore che si sta muovendo maggiormente: ha allestito una gamma Tgi – le tre letterine che per l’intero gruppo Volkswagen indicano l’alimentazione a metano – basata su tre modelli di successo quali Ibiza, Leon e Arona. E ha firmato – nello scorso novembre – un accordo strategico con Snam per promuovere l’utilizzo del gas naturale (Cng – gas naturale compresso) e del gas rinnovabile (biometano) per la mobilit sostenibile. Progetti importanti, ma soprattutto la volont comune di ampliare la rete dei distributori (attualmente 1.300 in Italia), ancora lacunosa in alcune regioni. Non esercizio di stile: recentemente Snam ha inaugurato a Pesaro la prima stazione di L-Cng e ha circa 50 impianti di rifornimento di gas naturale e biometano in fase di realizzazione nell’ambito del suo piano di sviluppo pluriennale, che ne prevede circa 300.


TERZO SERBATOIO
Nessun dubbio, quindi, che Seat –in virt dell’accordo – creda totalmente nella nuova frontiera. “Un’auto a metano presenta circa il 25% in meno di emissioni di CO2 rispetto all’equivalente a benzina. – spiega Pierantonio Vianello, direttore Seat Italia – oltre ai noti vantaggi sul piano ecologico e fiscale, la tecnologia Tgi offre costi per km estremamente bassi: fino al 50% in meno rispetto al modello equivalente a benzina e il 30% in meno rispetto a un diesel. E grazie ai miglioramenti apportati a questa tecnologia, ora si pu contare su un’autonomia ancora maggiore”. Il principale passo in avanti in tal senso rappresentato dall’introduzione di un terzo serbatoio per il metano. Nel caso di Ibiza e Arona, entrambe con il motore 1.0 da 90 Cv, l’autonomia a metano raggiunge ora i 360 km (ciclo WLTP), mentre la Leon – con l’1.5 da 130 Cv – arriva a percorrere 440 km.

VOLENDO, C’ IL DSG
I serbatoi di Ibiza Tgi e Arona Tgi sono in acciaio ad alta resistenza, mentre la Leon Tgi monta lo stesso serbatoio (pi piccolo, situato davanti all’asse posteriore) e due nuovi contenitori di grandi dimensioni, posizionati dietro l’asse posteriore, realizzati in materiale composito in fibra di carbonio, con una significativa riduzione del peso e un’ottimizzazione della distribuzione. I tre modelli sono disponibili in tutti gli allestimenti – compreso quello sportivo FR – e per la Leon c’ anche il Dsg che rende ancora pi fluida il comportamento. Da sottolineare che Arona la prima Suv al mondo a sfruttare la tecnologia a metano, aspetto che la rende ulteriormente appetibile per il mercato insieme al prezzo di lancio di 17.900 euro. Per gli altri modelli, il listino per il debutto parte da 15.400 euro per l’Ibiza), 21.250 euro per la Leon berlina e 22.000 euro per la Leon ST.

 Maurizio Bertera 

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