Il sindaco di Imola Sangiorgi sempre più vicina all’autodromo


La sindaca di Imola Manuela Sangiorgi scende dalla moto dopo tre giri da passeggero percorsi sulla sella di una Ducati V4 tra i cordoli del suo autodromo e il sorriso stampato sul suo volto la dice lunga e scioglie ogni dubbio sul rapporto con i motori e il circuito Dino e Enzo Ferrari. Come nelle storie più belle anche in questo caso la passione unisce e annulla le distanze, così anche stavolta un mix tra l’amore per i motori, il fascino di questo circuito, così come la storia e il carisma di un autodromo unico al mondo aiutano a superare anche quelle piccole divergenze di gestione emerse tra il Comune e il l’autodromo regalandoci un futuro più solido per il circuito romagnolo. Il sindaco Manuela Sangiorgi infatti, durante la giornata di sabato del revival della 200 Miglia di Imola, rievocazione storica della mitica gara motociclistica degli anni 70, ha potuto toccare come mano le emozioni della pista. La Sangiorgi infatti, dimostrando grande coraggio e passione per i motori ha accettato di indossare tuta e casco e di scendere tra i cordoli seduta sul sedile posteriore della Ducati Panigale V4 biposto condotta dal pilota e istruttore di guida Dario Marchetti. Tre giri per assaporare da vicino la velocità e le sensazioni che provano i piloti in pista e per vivere in prima persona le accelerazioni e frenate che solo un circuito sa regalare. Al termine dei giri la Sangiorgi è apparsa emozionata e affatto impaurita dall’esperienza e ha poi parlato del rapporto tra circuito e comune, dalla sinergia tra i due e dai progetti di crescita e valorizzazione dell’autodromo di Imola che ci saranno nei prossimi periodi. La giornata ha poi regalato altre emozioni con i piloti di un tempo che sono scesi in pista per la rievocazione storica della 200 Miglia dove i Campioni degli anni ‘70 e ‘80 hanno solcato il circuito con le loro moto di un tempo. Aspetti difficile da comprendere a pieno se non si partecipa in prima persona ad un evento sportivo di questo tipo.

Molto positivo anche il bilancio del presidente dell’Autodromo Uberto Selvatico che ha dichiarato: “Mi fa piacere aver contribuito a far provare questa emozione al sindaco Sangiorgi e di averla accolta in circuito tra i tanti appassionati presenti oggi. Speriamo che la sua presenza diventi abituale e partecipativa come sta avvenendo in questo periodo”.
Bella anche l’idea della biposto che sfreccia in circuito, tra le novità per il futuro c’è anche quella di promuovere anche questo tipo di attività. Un modo diverso per permettere agli appassionati di poter vivere in prima persona l’emozione di girare in circuito su una moto. Per questo ci stiamo organizzando con una serie di appuntamento nei quali sarà possibile, por chi ne farà richiesta di effettuare alcuni giri di pista come passeggero sul sedile posteriore di una moto sportiva biposto.

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