il rating ESRB conferma l’assenza di censure e la presenza di “natiche esposte”!



I gestori dell’ESRB, l’ente statunitense incaricato di certificare e classificare i videogiochi per indicarne il pubblico più adatto in vista della loro futura commercializzazione, hanno analizzato la versione occidentale di Judgment confermandone il rating M 17+ e l’assenza di censure rispetto all’edizione giapponese.

Nella scheda redatta dall’Entertainment Software Rating Board troviamo infatti dei rimandi alla violenza, al sangue, al linguaggio scurrile, all’uso di alcool e alle nudità parziali che ritroveremo esplorando Kamurocho in compagnia del detective Takayuki Yagami.

Il preambolo introduttivo del rating ESRB tratteggia il perimetro digitale nel quale ci muoveremo nell’avventura dai toni adulti dell’ultima serie di SEGA e dello Studio Yakuza, ma una volta entrato nel dettaglio ci offre alcuni aneddoti sulle attività da svolgere e sui bizzarri incontri che faremo interpretando Yagami.

“I filmati ritraggono intensi atti di violenza”, ci avvisa infatti l’ESRB citando ad esempio le scene con “prigionieri sparati in testa, persone picchiate e ridotte in fin di vita e uomini colpiti ripetutamente dalla folla. Alcune missioni e attività contengono temi e contenuti di natura sessuale: un uomo che nel buio cerca a tentoni le natiche di una donna, un impiegato che si approccia a una collega spiegandole che ‘vivrà l’esperienza più bella che abbia mai avuto’ e uomini con natiche completamente esposte”. Viene inoltre descritto un sistema che permetterà agli utenti di acquisire esperienza bevendo alcolici in uno dei tanti bar dei quartieri malfamati di Kamurocho.

La versione occidentale di Judgment dovrebbe approdare su PlayStation 4 nel corso della prossima estate.



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